Pasta con le sarde, mollica e finocchietto selvatico: la ricetta e il vino da abbinare

Dal Blog “Le ricette del Vino” dell’Associazione Donne del Vino. Di Cinzia Mattioli, ristoratrice e sommelier, Antonietta Mazzeo, giornalista e sommelier, Camilla Guiggi, giornalista e sommelier.
La pasta con le sarde, mollica e finocchietto selvatico è un piatto tipico della cucina siciliana, diffusa in tutta l’isola. Tra le varianti presenti nell’isola, variante “in bianco” solo con mollica, e quella che valorizza al massimo le sarde e soprattutto il finocchietto selvatico, che è in realtà il vero ingrediente “principale” della ricetta. Personalmente l’ho imparato dalla nostra nonna che raccoglie Il finocchietto selvatico nella sua campagna sul ETNA. Quindi abbinato a un ETNA BIANCO diventa una vera composizione Mare/Montagna.

Tenuta Boccarossa Etna Bianco 2020 DOC alla Pasta con le Sarde, mollica e finocchietto selvatico. (foto Associazione Donne del Vino)

Tenuta Boccarossa Etna Bianco 2020 DOC alla Pasta con le Sarde

Motivi dell’abbinamento: ll Carricante è un vitigno a bacca bianca autoctono dell’ETNA. Prodotto in alta collina alle pendici del Vulcano, da un vino elegante che, vinificato in purezza, riesce ad esaltarsi con una buona struttura e una grande intensità. Sono presenti fresche note fruttate e floreali, ricco di sentori di ginestra e di frutta bianca, ha una buona persistenza e profonda mineralità. Un perfetto abbinamento lo si ha con la pasta con le sarde: il gusto succoso delle sarde, l’intensità data dal finocchietto selvatico esaltano i profumi del piatto creando una perfetta armonia con la freschezza e la mineralità data dal vino. Leggi altre ricette e abbinamenti sul Blog “Le ricette del Vino

Pasta con le Sarde, mollica e finocchietto selvatico

  • Difficoltà: abbastanza facile Tempo di esecuzione: 30 minuti Dosi: per 4 persone
  • Per la Pasta
  • 320 gr di spaghettoni
  • 300 gr di sarde
  • 200 gr di finocchietto selvatico (pesato al netto)
  • 40 gr di pinoli
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 filetti di acciughe sotto olio
  • sale, pepe
  • Per la mollica croccante
  • 80 gr di pangrattato di grano duro
  • 10 gr di olio extravergine d’oliva
  • uno spicchio di aglio

Esecuzione

  • Pulire il finocchietto selvatico, rimuovendo gli steli più grossi. Bollire 2 litri di acqua e cuocere il finocchietto per una decina di minuti, quindi scolarlo, strizzarlo bene e tritarlo al coltello.
  • Tritare l’aglio. Pulire le sarde rimuovendo la testa, aprendole a metà e togliendo la lisca (con le dita). Tritare le acciughe sott’olio.
  • Scaldare 4 cucchiai di olio in una padella, aggiungere le sarde diliscate, unire l’aglio e friggere finché prendano un colore leggermente dorato. Unire i pinoli e le acciughe sott’olio, il finocchietto selvatico già tritato. Mescolare bene e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
  • Buttare la pasta nell’acqua in cui ha cotto il finocchietto selvatico.
  • Nel frattempo, tostare in una padella il composto per la mollica croccante, muovendola in continuazione, finché non sarà croccante e non avrà preso colore. Metterla da parte.
  • Scolare la pasta al dente. Impiattare e finire il piatto con la pasta con le sarde e la mollica croccante, da cospargere in superficie. Alla fine decorare tutto con un po’ di finocchietto selvatico crudo.