La rinascita di Esterina sul mare di Civitavecchia: una cucina che rilegge il pescato locale con tecnica contemporanea

Esterina rinasce sul mare: Anastasia Paris firma il nuovo capitolo dello storico ristorante di Civitavecchia. Ha aperto l’8 giugno 2026. Un progetto che rilegge la tradizione locale con tecnica contemporanea e una nuova visione della cucina di mare.

La sala principale del ristorante Esterina è completamente affacciata sul mare. Ph Rocket Studio

Una storia che torna sul mare

Esterina sorge all’ingresso di Civitavecchia sud, in una posizione facilmente raggiungibile anche da Roma e dal litorale laziale. La struttura si sviluppa su due livelli: al piano superiore si trova la sala principale, completamente affacciata sul mare, mentre il livello inferiore ospita uno spazio dedicato a una fruizione più informale.

Terrazza di Capri: il nuovo spazio fronte mare al piano inferiore. Ph Rocket Studio

Un progetto architettonico valorizza la relazione con il paesaggio

Il progetto architettonico valorizza la relazione con il paesaggio: tavoli differenti tra loro, materiali naturali, superfici grezze e assenza di tovagliato definiscono un ambiente essenziale ma caldo. Il bianco sporco delle superfici dialoga con il soffitto in tonalità terracotta, mentre le celle di maturazione del pesce diventano parte integrante della scena, visibili agli ospiti e legate al racconto del prodotto. La sala principale conta circa 80 coperti su 130 potenziali, con una forte apertura verso l’esterno e il mare, che diventa elemento costante dell’esperienza.

Al livello superiore si trova la sala principale del ristorante Esterina, affacciata tutta sul mare. Ph Rocket Studio

Esterina: la memoria del porto come linguaggio gastronomico

La proposta gastronomica si costruisce attorno a una lettura contemporanea del pescato di Civitavecchia, che arriva quotidianamente dal porto e diventa materia di lavoro immediata e stratificata.

Ristorante Esterina. Ph Rocket Studio

La sezione degli antipasti, intitolata La geometria del porto, rappresenta il cuore del racconto iniziale. Il pescato del giorno viene interpretato attraverso quattro tecniche distinte – crudo, marinato, affumicato e maturato – che restituiscono identità diverse alla stessa materia prima all’interno della stessa sezione. Ogni preparazione è accompagnata da misticanze selezionate e dressing dedicati, in un equilibrio tra essenzialità e costruzione tecnica.

La carta prosegue con piatti che alternano letture più immediate della tradizione a interpretazioni personali della chef. Tra i primi, convivono lo spaghetto alle vongole, l’evoluzione della minestra di pesce civitavecchiese e proposte come i risoni con cicala di mare, albicocca alla brace e yogurt di capra, o le linguine ai cannolicchi con aglio agrodolce e limone nero.

Ristorante Esterina. Ph Rocket Studio

I secondi valorizzano la materia nella sua interezza, dal pescato del giorno cotto al forno o in umido alle preparazioni più strutturate come la triglia scottata con maionese di tonno e limone o il calamaro ripieno in chiave mediterranea. Tra i dessert spunta “Risacca”, firmato dalla chef Chiara Pannozzo, un omaggio a Civitavecchia e alle sue donne, tra movimento, memoria e ritorno.

Ristorante Esterina. Ph Rocket Studio

La cucina mantiene un legame evidente con il territorio e con la tradizione marinara di Civitavecchia, ma introduce tecniche contemporanee come maturazioni, affumicature e lavorazioni del quinto quarto di pesce, in continuità con la ricerca che caratterizza il lavoro di Anastasia Paris. Alla guida operativa della cucina ci sarà Daniele Conte, giovane chef con esperienze Da Lucio e Pascucci al Porticciolo, chiamato a dare continuità quotidiana alla visione gastronomica del progetto. Alla guida della sala, invece, c’è il maître e sommelier Gabriele Recanatesi.

Terrazza di Capri: il nuovo spazio fronte mare tra vini, cocktail e aperitivo

Al livello inferiore, sotto la sala principale, prende forma anche Terrazza di Capri, nuovo spazio dedicato all’aperitivo e al dopo cena con la collaborazione di Limoncello di Capri, nato per valorizzare una delle aree storicamente meno utilizzate del locale. Pensata come estensione naturale dell’esperienza di Esterina, la terrazza si apre completamente verso il mare attraverso archi privi di vetrate, trasformando la vista e la luce del litorale in parte integrante dell’atmosfera.

Terrazza di Capri: il nuovo spazio fronte mare tra vini, cocktail e aperitivo. Ph Rocket Studio

Qui il progetto assume un linguaggio più conviviale: sedute alte fronte mare, circa trenta coperti, bancone e sette piante di limone che contribuiscono a costruire un immaginario mediterraneo essenziale ma riconoscibile.
La proposta beverage rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, con una carta vini costruita attorno a 180 etichette tra territorio laziale, grandi riferimenti italiani e selezioni internazionali provenienti da Francia, Spagna e Portogallo. La cantina alterna vini convenzionali, naturali e biodinamici senza rigidità ideologiche, con una forte attenzione alla mescita al calice e all’abbinamento trasversale tra aperitivo e cucina.

La drink list è stata curata da Carlos Soriano Valle, Brand Ambassador di Gran Torino, e accompagnerà il servizio dalla fascia aperitivo fino al dopo cena, mantenendo coerenza con il carattere gastronomico del progetto. Anche al piano inferiore sarà possibile ordinare una selezione di piatti e assaggi provenienti dalla cucina.

Info e contatti Esterina – Nuova Cucina di Mare Via Aurelia Sud, 25 – Civitavecchia (Roma) Tel. 0766036296 sito web www.esterina.eu Orari: dal martedì alla domenica, dalle 12 alle 15 e dalle 19.30 alle 23. Terrazza di Capri – dal martedì alla domenica, dalle 17 a mezzanotte.