Il consiglio del Sommelier. L’Autunno del vino 2026: i 9 calici imperdibili secondo le Guide più prestigiose

L’autunno è il momento più emozionante dell’anno per gli amanti del vino. Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre vengono finalmente svelati i verdetti delle guide più prestigiose e le attesissime classifiche dei critici internazionali. Se stai cercando l’ispirazione per la tua prossima bottiglia, per fare un regalo memorabile o per arricchire la tua cantina personale, ecco la bussola definitiva sui vini vincitori delle classifiche autunnali secondo i tre giganti del settore: James Suckling, il Gambero Rosso e l’AIS (Associazione Italiana Sommelier). Per semplificarti la scelta, in basso la tabella riassuntiva con le bottiglie simbolo di queste classifiche autunnali da cercare subito in enoteca.

Guida all’acquisto: i 9 calici imperdibili

  1. Brunello di Montalcino 2021, Eredi Fuligni, Toscana. Primo posto per James Suckling. Un capolavoro di equilibrio ed eleganza intramontabile.
  2. Brunello di Montalcino Le Lucere 2021, San Filippo, Toscana. Secondo posto per James Suckling. Un’esplosione di frutta complessa e spezie, avvolgente ed infinitamente profondo
  3. Barolo Brunate 2022, Roberto Voerzio, Piemonte. Terzo posto per James Suckling. Potente, profondo, perfetto da dimenticare in cantina.
  4. Cervaro della Sala 2024, Castello della Sala (Antinori), Umbria. Tre Bicchieri 2027 Gambero Rosso. Un’icona assoluta dei vini bianchi italiani. Prodotto in Umbria, questo blend a base di Chardonnay e una piccola quota di Grechetto rappresenta da decenni il punto di riferimento per l’eleganza e la longevità dei bianchi nel nostro Paese.
  5. Aglianico del Vulture Il Repertorio 2024, Cantine del Notaio, Basilicata. Tre Bicchieri 2027 Gambero Rosso. Per il Sud Italia, il Vulture si attesta come terroir d’eccellenza. Questo Aglianico lucano incarna perfettamente la potenza strutturale abbinata a una straordinaria mineralità vulcanica, elementi chiave che portano la Basilicata sul podio dei massimi rossi nazionali.
  6. Etna Bianco A’ Puddara 2024, Tenuta di Fessina, Sicilia. Tre Bicchieri 2027 Gambero Rosso A testimonianza del boom dei vitigni autoctoni siciliani e del successo dei vini d’alta quota, questo Carricante in purezza rappresenta magistralmente il volto verticale, sapido e profondamente territoriale della viticoltura etnea.
  7. Alto Adige Bianco Appius 2020, Cantina San Michele Appiano, Alto Adige. 100 Grandi Vini AIS. È un’icona assoluta dei vini bianchi da invecchiamento del Nord Italia, una cuvée esclusiva creata dal leggendario winemaker Hans Terzer.
  8. Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2024, Marisa Cuomo, Campania. 100 Grandi Vini AIS. Uno dei bianchi del Sud più premiati e celebrati al mondo, nato dalla viticoltura eroica sui terrazzamenti a strapiombo sul mare della Costiera Amalfitana.
  9. Inoltre 2020, Inalto Vini d’altura di Adolfo De Cecco, Abruzzo. 100 Grandi Vini AIS. Perfetto esempio di audacia contemporanea inserito tra le rivelazioni dell’anno. Nasce da un progetto di viticoltura d’alta quota nell’entroterra abruzzese.

Il consiglio del Sommelier

Per investire o fare un regalo memorabile: La scelta quest’anno deve ricadere ad occhi chiusi sul Brunello di Montalcino 2021 (sia l’opera d’arte di Eredi Fuligni che l’avvolgente Le Lucere di San Filippo), un’annata che la critica mondiale ha già consacrato alla storia, affiancata dalla potenza monumentale del Barolo Brunate 2022 di Roberto Voerzio. Per gli amanti dei grandi bianchi da invecchiamento: Punta sulla complessità senza tempo dell’Alto Adige Bianco Appius 2020 o sul leggendario Cervaro della Sala 2024, due pilastri assoluti della longevità in bianco nel nostro Paese. Per stupire a cena con storie uniche: Scegli la viticoltura eroica del Costa d’Amalfi Fiorduva 2024 o l’audacia d’alta quota del vino abruzzese Inoltre 2020, perfetti per portare a tavola il racconto di territori straordinari e dinamici.