Giornata Internazionale dell’Amatriciana: lo chef Giuseppe Mulargia presenta i suoi Bombolotti della tradizione con un tocco contemporaneo

Da quest’anno, ogni 6 marzo si celebra la Giornata Internazionale dell’Amatriciana, uno dei piatti più iconici della tradizione italiana e romana, simbolo di convivialità e storia gastronomica. Per l’occasione, il ristorante Le Spighe, all’interno del prestigioso FH55 Grand Hotel Palatino, propone una versione speciale della ricetta: i “Bombolotti all’Amatriciana” dello chef Giuseppe Mulargia, insignito del premio Cucina Italiana per Roma Capitale. L’iniziativa celebra non solo il sapore autentico della cucina capitolina, ma anche la capacità della gastronomia di raccontare un territorio, unendo tradizione e creatività in un piatto che parla al cuore della cultura culinaria italiana.

Bombolotti all’Amatriciana dello chef Giuseppe Mulargia

Un piatto che racconta la tradizione con un tocco contemporaneo

Un piatto che racconta la tradizione con un tocco contemporaneo: i bombolotti, pasta dalla forma generosa e avvolgente, accolgono una salsa di pomodoro intensa e vellutata, arricchita dal gusto deciso del guanciale amatriciano e dalla sapidità del pecorino a crosta nera. Ogni boccone esprime un equilibrio armonioso di consistenze e sapori autentici, evocando la storia gastronomica del territorio e la cultura culinaria che rende la cucina italiana un patrimonio riconosciuto in tutto il mondo, con radici profonde nella tradizione del gusto della Lazio. Il nome “bombolotti”, pasta tipica della tradizione romana, deriva dalla loro forma cilindrica e gonfia: una pasta dalla consistenza robusta e porosa, ideale per catturare e valorizzare i condimenti. Grazie alla loro struttura, i bombolotti trattengono la salsa nella cavità, trasformando ogni boccone in un’esperienza gustativa ricca e avvolgente, perfetta per esaltare ricette dal carattere deciso come l’amatriciana.

Cosa abbinare alla amatriciana

L’abbinamento vino amatriciana è un argomento molto discusso per gli addetti del settore e non solo. C’è chi preferisce il vino rosso e chi ci vede bene anche il bianco o il rosato. Noi per l’abbinamento ti consigliamo un vino rosso come il Montepulciano d’Abruzzo che, con i suoi tannini e la sua nota selvatica, si sposa felicemente con il sugo corposo dell’amatriciana. Oppure un Cesanese Superiore, vino rosso profumatissimo, fresco, elegante, persistente e molto strutturato. Se invece preferisci un vino bianco, per questa ricetta ne serve uno di medio corpo: un Grechetto laziale o un Frascati Superiore potrebbe fare al caso tuo.

5 ottimi vini da provare in abbinamento da Lazio e Toscana

  • Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Vestini Bellovedere Riserva – La Valentina (Pescara), prezzo medio 40/50 euro
  • Cesanese Del Piglio DOCG Hernicus – Coletti Conti (Frosinone), prezzo medio 15/20 euro
  • 109 Grechetto Igp Lazio – Tenuta La Pazzaglia (Viterbo), prezzo medio 16/18 euro
  • Grechetto Poggio della Costa – Sergio Mottura (Viterbo), prezzo medio 15/17 euro
  • Frascati Superiore – Casale Marchese (Frascati), prezzo medio 9/14 euro

Bombolotti all’amatriciana. Ricetta e Preparazione

  • Ingredienti (per 4 persone)
  • 320 gr di bombolotti
  • 200 gr di guanciale amatriciano stagionato
  • 120 gr di pecorino a crosta nera grattugiato
  • 200 gr di passata di pomodoro
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.

Procedimento

  1. Privare il guanciale della cotenna e tagliatelo a listarelle non troppo spesse, eliminando il pepe in eccesso.
  2. Scaldare una casseruola a fuoco dolce, aggiungere il guanciale e lasciarlo rosolare lentamente nel suo stesso grasso. Quando diventa croccante, togliere una parte e tenerla da parte: servirà per la mantecatura finale.
  3. Aggiungere la passata di pomodoro al guanciale rimasto in casseruola. Se la salsa risulta troppo densa, unire un bicchiere d’acqua. Portare a bollore, poi abbassate la fiamma e far cuocere dolcemente fino a completa cottura.
  4. Portare a bollore una pentola d’acqua già salata, calare la pasta e cuocerla al dente. Scolare e saltare la pasta nella salsa con il guanciale croccante messo da parte, una generosa macinata di pepe e pecorino grattugiato.

Consigli utili

Non fare cuocere troppo il guanciale: rischia di indurirsi. Si può sfumare il guanciale con un bicchiere di vino bianco poco aromatico per un tocco in più.