Apre ufficialmente Enrico Bartolini Hangzho, nuovo indirizzo dell’alta cucina italiana affacciato sulle rive del fiume Qiantang, poco a Sud di Shanghai, nella regione del Zhejiang, tra le più ricche e turistiche del continente.

Quarto progetto internazionale, dopo Dubai, Hong Kong e Bali
Per Bartolini si tratta del quarto progetto internazionale, dopo Dubai, Hong Kong e Bali, a conferma della sua visione imprenditoriale capace di dialogare con culture diverse mantenendo intatta l’identità italiana. A pochi mesi dalla proclamazione della Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, questo nuovo ristorante è un’ulteriore declinazione del messaggio gastronomico di Bartolini fondato su ingredienti d’eccellenza, tecnica rigorosa e una costante ricerca creativa.

Design: eleganza senza tempo firmata HDC
Il design dello spazio è firmato da HDC Hummingbird Design Company, studio pluripremiato a livello internazionale. L’“Enrique Garden” si distingue per tonalità di legno scuro e dettagli architettonici che evocano un’eleganza d’epoca, dove cablaggi e pannelli creano un raffinato contrasto con le superfici in marmo. Protagonisti dell’area esterna sono due ulivi secolari provenienti dall’Italia con tronchi alti quattro metri: simboli di solidità, memoria e continuità culturale. Dalla lounge alle sale private per banchetti e meeting, ogni ambiente gode di una vista privilegiata sullo skyline di Hangzhou attraverso ampie vetrate panoramiche.

Il menu: tra Milano e la Via della Seta
Chef Resident di Enrico Bartolini Hangzhou è Nicholas Reina, milanese, classe 1993, un percorso professionale maturato in ristoranti di alto livello, alcuni tristellati, tra cui quello di Heston Blumenthal. Nelle prime settimane sarà proposto un menu degustazione introduttivo, pensato per accompagnare gli ospiti alla scoperta dell’identità gastronomica del ristorante e consentire alla brigata di esprimersi con equilibrio e precisione: il menu, che si chiamerà Omaggio a Mudec, e quindi ispirato al ristorante tre stelle Michelin dello chef Bartolini a Milano, proporrà alcuni dei suoi piatti signature che esaltano l’identità italiana con l’eleganza contemporanea che contraddistingue la sua cucina. Successivamente, l’offerta sarà arricchita dalla carta e da un menu speciale intitolato La Via della Seta, un vero e proprio racconto gastronomico, ispirato idealmente a quello di Marco Polo quando giunse ad Hangzhou. In questo percorso degustazione, ingredienti locali di grande pregio saranno interpretati attraverso tecniche e sensibilità italiane: piatti della tradizione che incontrano i più pregiati ingredienti del territorio cinese, in un dialogo autentico tra culture, memoria e innovazione.

Un viaggio nel vino
Al ristorante Enrico Bartolini Hangzhou il vino è parte integrante dell’esperienza. La carta conta cinquecento etichette selezionate, dai grandi blasoni alle produzioni di nicchia, in un viaggio enologico attraverso le più prestigiose regioni vinicole del mondo: dalle colline di Barolo e Barbaresco, sino a Borgogna e Champagne. Il team di sommelier è guidato da Emanuele Restelli, certificato dalla Court of Master Sommeliers, che proporrà abbinamenti fondati su profonda conoscenza di terroir e annate.
Una nuova icona gastronomica internazionale
Con Hangzhou, Enrico Bartolini rafforza la propria presenza globale, confermando la volontà di radicarsi nei mercati internazionali attraverso progetti che uniscono cultura, territorio e alta cucina. Dal Bel Paese alle rive del Qiantang, il gruppo continua a creare esperienze gastronomiche che trasformano ogni piatto in un ponte tra l’Italia e il mondo. Info e contatti: https://www.enricobartolini.net
