Sinuose colline incorniciate da sempreverdi, paesi che conservano intatto il fascino del Medio Evo nell’architettura come nelle tradizioni, gustosi prodotti tipici da provare nelle sagre che si susseguono durante tutto l’anno, agriturismi e cantine dove assaggiare i saporitissimi piatti locali e comprare ottimo vino.

Lo splendido mare dell’Argentario
Scansano, Poggio Morino distesa di vigneti di Morellino di Scansano D.O.C.G. (www.poggiomorino.com)
Scansano, Poggio Morino. Distesa di vigneti di Morellino di Scansano D.O.C.G. (www.poggiomorino.com)

La Maremma è una delle aree turistiche più interessanti d’Italia, anche per le terme di Saturnia, ad accesso libero e con acque calde (un’esperienza unica da provare nei mesi freddi) e il mare cristallino dell’Argentario a meno di un’ora di strada. Un luogo in particolare ha suscitato la nostra curiosità: Scansano. Decidiamo così di visitare il paese durante i quattro giorni di Giubilanza, la manifestazione che prende vita nell’antica contrada Il Dentro.

Terme libere di Saturnia. Le cascate del Gorello (o del Mulino) si trovano a 2 km dal borgo di Saturnia. Queste cascate si trovano in aperta campagna e sono accessibili tutti i giorni a tutte le ore
Pitigliano, lo splendido borgo scavato nel tufo nel cuore della Maremma toscana. Dista circa 20 Km dal comune di Scansano
Scansano, vigneti dedicati alla produzione del Morellino

Superato l’arco della piazza principale, ci addentriamo nei vicoli del borgo dove uomini e donne in costume espongono delizie enogastronomiche tipiche come il Cenerino, un formaggio prodotto con latte di pecora così chiamato poiché stagionato sotto la cenere, o il Peparello un pecorino che matura per un lungo periodo all’interno di Barriques riempite di pepe nero macinato. Proseguendo la passeggiata nel regno del prosciutto maremmano, della finocchiona e della spianata di cinghiale, ad attirare la nostra attenzione è una cantina piccola e accogliente, dove ci fermiamo per degustare il vino simbolo del territorio, il Morellino di Scansano. L’oste, che si ferma a conversare con noi, ci spiega che in realtà siamo in una cantina privata, aperta al pubblico solo quattro giorni l’anno ad agosto, nella quale sono ancora ben visibili le mura di cinta dell’antico castello, ora inglobate nelle abitazioni.

Il formaggio Cenerino
Finocchiona e pane toscano
Finocchiona e pane toscano
Morellino di Scansano Docg e Riserva Docg. Secondo la normativa, il Morellino di Scansano è prodotto con almeno l’85% di uve Sangiovese (clone Morellino). Il Morellino di solito è prodotto utilizzando vasche di acciaio inox, mentre per il Morellino di Scansano Riserva è previsto un invecchiamento minimo di due anni – di questi due anni, almeno un anno deve essere in botti di legno

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