Sinuose colline incorniciate da sempreverdi. Paesi che conservano intatto il fascino del Medio Evo nell’architettura come nelle tradizioni. Gustosi prodotti tipici da provare nelle sagre che si susseguono durante tutto l’anno. Agriturismi e cantine dove assaggiare i saporitissimi piatti locali e comprare ottimo vino.

Lo splendido mare dell’Argentario

Siamo in Maremma: una delle aree turistiche più interessanti d’Italia, anche per le terme di Saturnia, ad accesso libero e con acque calde (un’esperienza unica da provare nei mesi freddi). Per non parlare del mare cristallino dell’Argentario a meno di un’ora di strada. Un luogo, in particolare, ha suscitato la nostra curiosità: Scansano. Decidiamo così di visitare il paese durante i quattro giorni di Giubilanza: la manifestazione che prende vita nell’antica contrada Il Dentro.

In alto. Il paese di Scansano, cuore della produzione del Morellino di Scansano Docg. Da sinistra. Le Terme libere di Saturnia. Le cascate del Gorello (o del Mulino) e Pitigliano, un bellissimo villaggio arroccato su una collina rocciosa, scolpita nel tufo. (cantinadelmorellino.it)

La nostra esperienza alla sagra della Giubilanza di Scansano

Superato l’arco della piazza principale, ci addentriamo nei vicoli del borgo dove uomini e donne in costume espongono delizie enogastronomiche tipiche come il Cenerino, un formaggio prodotto con latte di pecora così chiamato poiché stagionato sotto la cenere, o il Peparello un pecorino che matura per un lungo periodo all’interno di Barriques riempite di pepe nero macinato. Proseguendo la passeggiata nel regno del prosciutto maremmano, della finocchiona e della spianata di cinghiale, ad attirare la nostra attenzione è una cantina piccola e accogliente, dove ci fermiamo per degustare il vino simbolo del territorio, il Morellino di Scansano. L’oste, che si ferma a conversare con noi, ci spiega che in realtà siamo in una cantina privata, aperta al pubblico solo quattro giorni l’anno ad agosto, nella quale sono ancora ben visibili le mura di cinta dell’antico castello, ora inglobate nelle abitazioni.

Morellino di Scansano Docg e Riserva Docg

Secondo la normativa, il Morellino di Scansano è prodotto con almeno l’85% di uve Sangiovese (clone Morellino). Il Morellino di solito è prodotto utilizzando vasche di acciaio inox, mentre per il Morellino di Scansano Riserva è previsto un invecchiamento minimo di due anni – di questi due anni, almeno un anno deve essere in botti di legno.
In generale, Morellino di Scansano è un vino rosso fruttato, caratterizzato da un corpo medio e da piacevole equilibrio al palato con un finale lungo. Grazie alla sua struttura e al suo equilibrio è molto versatile negli abbinamenti cibo-vino e offre al tempo stesso un carattere e un’eleganza ben definita. Il Morellino di Scansano Riserva è più strutturato, dato l’invecchiamento in botti di legno. La zona di produzione storica comprende tutto il Comune di Scansano e parte dei Comuni di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna, Semproniano.

Info utili:
Consorzio Tutela del Vino Morellino di Scansano  www.consorziomorellino.it
Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano cantinadelmorellino.it
Sito ufficiale della destinazione Toscana  www.visittuscany.com/it/

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