International Wine Challenge 2024: Sei vini italiani premiati con il Trofeo più ambito e uno come Miglior vino dolce al mondo

Alla prestigiosa competizione dell’International Wine Challenge di Londra sei vini italiani sono stati premiati con il Trofeo più ambito e un Vinsanto toscano si è aggiudicata il titolo di Miglior Vino Dolce al Mondo 2024

L’International Wine Challenge 2024 di Londra, ha assegnato riconoscimenti a produttori di 38 Paesi al mondo a seguito di un’intensa degustazione alla cieca da parte di un gruppo internazionale di esperti. L’Italia è arrivata quinta nella classifica generale per medaglie, con 6 vini italiani premiati con il Trofeo “Trophy” più ambito. Le etichette premiate provengono da Toscana, Sardegna, Veneto e Trentino-Alto Adige. l’Italia, inoltre, ha vinto uno dei cinque trofei Champion” grazie a un Vinsanto toscano, il Vinsanto di Carmignano Capezzana Riserva 2016, riconosciuto come il miglior vino dolce del mondo.

I 6 vini italiani giudicati migliori in assoluto all’International Wine Challenge 2024

L’elenco dei 6 vini premiati con il massimo riconoscimento (Trophy), il miglior vino dolce al mondo (IWC) e le note di degustazione dei giudici del IWC 2024

I 6 vini italiani giudicati migliori in assoluto all’International Wine Challenge 2024
  • Trofeo Italiano Dolce e Miglior Vino Dolce al Mondo IWC 2024 
  • Tenuta di Capezzana, Vinsanto di Carmignano Capezzana Riserva, 2016. Di colore bruno; ricco e complesso, incenso e vecchie chiese, caramello bruciato e scorza d’arancia candita. Strato su strato di sapore, spezie tostate mature, zenzero conservato: i sapori continuano con una dolcezza deliziosa, tenuta a bada da un’acidità sbalorditiva.
  • Trofeo Fortificato Italiano
  • Silvio Carta, Vernaccia di Oristano Riserva, 2006. Un vino fortificato secco impegnativo, complesso, insolito con una nota botanica e masse di estratto secco e concentrazioni. Miele e mela cotogna al palato con un finale piacevolmente medicinale. Una vera delizia.
  • Trofeo Soave
  • Inama, Foscarino 2021. Sottili aromi di zafferano ed erbe selvatiche con uno strato di sapore al palato. Ricco di note di limone e mandarino insieme a un finale da acquolina in bocca. Davvero intelligente
  • Trofeo Italiano Bianco
  • Borgo Savaian di Stefano Bastiani, Aransaat, 2022. Tanto colore e intensità come ci si aspetterebbe, con grande struttura. Invitanti sentori di mandarino, mela cotogna e mela gialla, con notevole presa tannica e vibrante acidità giovanile. Un vino di gran classe.
  • Trofeo Rosso Italiano
  • CAVIT, Bottega Vinai Lagrein Trentino, 2021. Terroso, saporito, erbe secche e sottobosco, confettura di lamponi, spezie legnose, rosa nera; in bocca frutta scura e succosa, prugnole e olive nere con tannini robusti e un finale rinfrescante.
  • Trofeo Spumante Italiano
  • Bisol1542, Cartizze secco, Valdobbiadene Superiore di Cartizze, 2023. Fresco, spumoso e floreale con una deliziosa qualità Glera di frutta a nocciolo e agrumi. Un tocco di fiori d’arancio e una dolcezza splendidamente integrata bilanciata da una fresca acidità.

Il vino dolce migliore del mondo? Vinsanto di Carmignano Riserva 2016

Il vino dolce migliore del mondo? Vin Santo di Carmignano Riserva 2016 prodotto dalla Tenuta di Capezzana

Il Vinsanto di Carmignano Riserva è prodotto dalla Tenuta di Capezzana in piccole quantità.  Nasce dalle uve di Trebbiano  e San Colombano, scelte tra le più mature delle vigne iscritte all’Albo del Carmignano e lasciate ad appassire sulle stuoie fino a febbraio, secondo il metodo tradizionale. Dopo una delicata pigiatura degli acini appassiti, utilizzati  poi per la produzione della nostra Grappa, il Vinsanto riposa in piccoli caratelli (piccole botti di legno) nella stanza dedicata, la vinsantia (stanza adibita all’appassimento delle uve). Trascorsi oltre 6 anni dalla raccolta delle uve, viene poi reso disponibile per i nostri migliori clienti. Pazienza, passione e mani sapienti sono gli elementi fondanti della produzione del Vinsanto.

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