Linosa, il progetto Nereidee recupera i terreni abbandonati: tornano l’Ape Nera e le piante aromatiche

Recuperare terreni abbandonati da decenni, piantando specie mediterranee come timo, salvia, lavanda, rosmarino, riportare l’ape nera (Apis mellifera siciliana) nel territorio avviando un’attività imprenditoriale che sfida le grandi difficoltà che su un’isoletta come Linosa sono tantissime. E’ il sogno di Paolo Alfonso, 24 anni, e Dario, 30 anni, fratelli che condividono la passione per la natura, che li ha spinti a studiare Scienze agrarie e forestali l’uno e Scienze naturali con specializzazione in Biodiversità e Biologia ambientale l’altro, e di Flora, 31 anni, assistente sociale a Lampedusa, che si sta avverando col progetto “Nereidee“, col sostegno della Fondazione Sanlorenzo, nata per sostenere le comunità delle isole minori.

Piante aromatiche e ape nera, tre ragazzi provano a fare rinascere Linosa

A Linosa 27 ettari di terreno incolto, trasformati in giardini botanici per accogliere le api nere

L’iniziativa punta a diversificare l’economia dell’isola oltre il turismo estivo, puntando sulla sostenibilità e sulla tutela della biodiversità: Salvaguardia dell’Ape Nera Sicula: Uno dei pilastri è la reintroduzione e la tutela dell’Apis mellifera siciliana, specie a rischio estinzione fondamentale per l’ecosistema locale. Recupero Agricolo: A fine 2025 sono stati piantumati 27 ettari di terreno incolto, trasformati in giardini botanici per accogliere le api e coltivare piante aromatiche ed endemiche, come il giglio di mare (Pancratium maritimum). Impulso all’Innovazione: Per il 2026, il progetto si inserisce in un contesto di sviluppo dell’innovazione agricola in Sicilia, beneficiando di nuovi bandi regionali per tecniche di produzione avanzate.