Viaggio in Tibet: nel vigneto più alto del mondo, dove si produce vino a 3.700 metri. Il video ufficiale del Guinness World Record

Una piccola partita di vini prodotti sull’altopiano tibetano cinese, coltivati in vigneti situati ad altitudini fino a 3.700 metri, è stata recentemente esportata, segnando il primo tentativo della regione di entrare nel mercato di Hong Kong. La spedizione, prodotta dalla Pazhu Vineyard, situata a Shannan, nel Tibet meridionale, comprendeva 84 bottiglie di diversi tipi, tra cui ice wine e vino bianco secco. Si tratta anche della prima volta che il vino prodotto a Shannan viene esportato al di fuori della Cina.

Pazhu Vineyard è uno dei primi produttori di vino in Tibet. La tenuta ha iniziato a piantare viti nel 2011 e ora gestisce vigneti nella valle del fiume Lhasa e nella valle del fiume Yarlung Tsangpo a Shannan, ad altitudini comprese tra i 3.507 e i 3.716 metri. I suoi vigneti sono stati riconosciuti dal Guinness World Records come i vigneti più alti del mondo. (fonte: www.federvini.it)

Il Vigneto più alto del mondo: la sfida del Tibet alle vette dell’enologia

 

Il Tibet è da tempo conosciuto a livello internazionale per i suoi paesaggi spettacolari e la sua cultura distintiva, mentre la sua agricoltura si è tradizionalmente concentrata sull’allevamento e sull’orzo d’alta montagna. Negli ultimi anni, tuttavia, la produzione vinicola ha iniziato ad affermarsi come industria di nicchia, plasmata dal clima estremo della regione e dal crescente interesse per i prodotti legati al terroir.

Vino e turismo

Accanto alla produzione, sta emergendo un altro filone strategico: l’enoturismo. Alcune cantine tibetane hanno iniziato ad accogliere viaggiatori, proponendo degustazioni e visite tra vigneti che sembrano sospesi tra cielo e terra. In una regione già fortemente attrattiva dal punto di vista culturale e paesaggistico, il vino diventa così un ulteriore strumento di racconto del territorio, capace di intercettare un turismo curioso, colto, alla ricerca di esperienze non convenzionali. (fonte: www.gamberorosso.it)

Un territorio irripetibile: tra sole e ghiaccio

Coltivare a queste altitudini non è un vezzo, ma una sfida tecnologica e biologica. Le caratteristiche che rendono il Tibet un terroir unico includono: Radiazione Solare Intensa: L’altitudine permette ai raggi UV di colpire le viti con una forza straordinaria, favorendo lo sviluppo di bucce spesse e un’alta concentrazione di polifenoli. Escursione Termica: Il divario tra il giorno e la notte aiuta a preservare l’acidità e a sviluppare profili aromatici complessi. Il Fattore Freddo: Le temperature invernali possono essere letali. Molte viti vengono interrate durante l’inverno per sopravvivere al gelo, una tecnica faticosa ma necessaria.

Il Video Ufficiale del vigneto più alto del mondo (Guinness World Records)

Per acceder al sito ufficiale del Guinness World Record clicca sul link: Highest Altitude Vineyard Makes Incredibly Unique Wines | Open Video