Dal 12 febbraio al 14 giugno 2026 la mostra evento “Bernini e i Barberini” a Palazzo Barberini, Roma, esplora il genio di Gian Lorenzo Bernini. Scultore, architetto, pittore, urbanista ma anche scenografo, costumista, commediografo: tante sono le sfaccettature di grande artista, che ha lasciato a Roma la sua impronta indelebile sia nel tessuto urbano che in quello artistico. Il maestro del Barocco italiano nasce a Napoli ma si trasferisce molto giovane nella Capitale per seguire con la famiglia il padre, scultore, che era stato chiamato a lavorare per Papa Paolo V. Il talento precoce lo fa emergere molto presto anche per la fortuna di trovarsi sotto l’ala protettrice di Papa Urbano VIII Barberini, grazie al quale diventa famoso per la sua abilità tecnica e creativa. Tra le opere più memorabili del grande artista figurano i gruppi scultorei dell’Estasi di Santa Teresa, Enea e Anchise ed Apollo e Dafne, ma celebri in tutto il mondo sono anche il colonnato e il baldacchino di San Pietro, quest’ultimo realizzato a quattro mani con Francesco Borromini, e la Fontana dei 4 Fiumi a Piazza Navona.

La mostra “Bernini e i Barberini”
Visitando la mostra “Bernini e i Barberini” si entra nella vita e nell’officina creativa di Gian Lorenzo Bernini, seguendone l’evoluzione dagli esordi precocissimi fino alla piena maturità artistica. Il percorso espositivo, articolato in sei sezioni tematiche, accompagna il visitatore attraverso i momenti chiave della sua carriera, mettendo in luce non solo il genio individuale dell’artista, ma anche il ruolo determinante delle committenze e delle relazioni di potere nella Roma del Seicento. Tra i capolavori in mostra spiccano opere di eccezionale valore e raramente visibili in Italia, come il San Sebastiano del Museo Thyssen-Bornemisza, il dinamico Putto con drago del Getty Museum e il raffinato gruppo de Le Quattro Stagioni della collezione Aldobrandini. Accanto alle sculture, disegni e bozzetti permettono di comprendere il processo creativo di Bernini, rivelando la sua straordinaria capacità di trasformare il marmo in materia viva e vibrante.
Tele raramente esposte e alcune per la prima volta al pubblico
Un’intera sezione è dedicata al rapporto privilegiato con la famiglia Barberini, grandi mecenati dell’artista e protagonisti della Roma barocca. Qui trovano spazio i celebri ritratti e busti di Urbano VIII, insieme a sculture di Bernini, Finelli e Mochi, che raccontano il clima di competizione e collaborazione tra i maggiori scultori dell’epoca. Il visitatore può così cogliere le dinamiche artistiche e politiche che contribuirono a costruire l’immagine monumentale del papato. Chi ha in mente i grandi simboli della cristianità romana troverà particolarmente affascinanti i disegni, le incisioni e i modelli preparatori che illustrano il coinvolgimento di Bernini nei monumentali cantieri di San Pietro, dal celebre Baldacchino al monumento funebre di Urbano VIII, opere che sancirono definitivamente il suo ruolo di artista ufficiale della Roma papale. Un’altra sezione, meno conosciuta ma di grande impatto, esplora il Bernini pittore, presentando tele raramente esposte e alcune per la prima volta al pubblico, che rivelano un linguaggio sorprendentemente intimo e sperimentale. A chiusura del percorso, la mostra apre uno sguardo sul dialogo e sul confronto con altri grandi protagonisti del Seicento, come Guido Reni, François Duquesnoy e Alessandro Algardi, offrendo una visione più ampia del panorama artistico europeo dell’epoca.
Un soggiorno perfetto per la visita alla mostra
Per poter godere al meglio un soggiorno romano abbinandolo alla visita della mostra l’indirizzo perfetto è quello dell’FH55 Grand Hotel Palatino, situato nel Rione Monti a pochi passi dal Colosseo. Si trova in un vivace quartiere del centro e dista pochi minuti a piedi dalle maggior parti delle attrazioni più note. È un albergo 4 stelle, situato nel quartiere Monti, a ridosso dell’ampia zona archeologica che include Colosseo, Fori imperiali, Palatino, Circo Massimo, Celio e Terme di Caracalla. Dispone di diverse tipologie di camere che includono camere con vista sul Quirinale o sul Vittoriano, Junior Suite con terrazza privata nel Top Floor da dove godere di una splendida vista della città.
Bernini e i Barberini: info, biglietti e contatti
Dal 12 febbraio al 14 giugno 2026 le Gallerie Nazionali di Arte Antica presenteranno nelle sale di Palazzo Barberini la grande mostra Bernini e i Barberini in via delle Quattro Fontane, 13 – 00184 Roma. Biglietto Open 20 euro. Puoi visitare la mostra quando preferisci, senza scegliere un orario in anticipo. Biglietti in prevendita a questo link
