Voglia di una cremosa Pasta e fagioli? Ti consiglio i vini giusti

Il vino giusto da abbinare alla pasta e fagioli è sicuramente un rosato intenso o un rosso morbido. In questo articolo ti propongo, quindi, alcune tipologie di vino che hanno queste caratteristiche e sono ideali per l’abbinamento. Inoltre, per comodità ho anche aggiunto la ricetta spiegata passo per passo. Un suggerimento che può tornarti utile: cliccando sul tag Abbinamento vino-primi piatti in fondo all’articolo potrai trovare tanti spunti interessanti.

Le tipologie di vino più adatte

Potente il rosato calabrese da uve Gaglioppo, che ritroviamo, per esempio, nel Cirò. Estremamente beverina è la Bonarda dell’Oltrepò Pavese con profumi che ricordano la ciliegia, la macedonia di fragole e il melograno maturo; al palato è amabile con un retrogusto persistente ed equilibrato tra sapidità e struttura. Rimanendo sullo stesso genere non posso non citare i Sangiovese dell’Emilia Romagna (facili da trovare anche nella grande distribuzione). Se ami aggiungere la pancetta alla ricetta, ti consiglio di provare i rossi del Lazio che offre ottime opzioni a base di Cesanese, Montepulciano e Sangiovese. Oppure il Cerasuolo di Vittoria Docg prodotto con due vitigni simbolo della Sicilia: il Nero d’Avola e il Frappato.

5 ottime etichette da provare in abbinamento

vino da abbinare a pasta e fagioli

  • Sicilia – Cerasuolo di Vittoria (vitigni: Nero d’Avola 60% e Frappato 40%) cantina Poggio di Bortolone (Ragusa) prezzo medio 12 euro.
  • Calabria – Cirò rosato (vitigno: Gaglioppo 100%) cantina Cote di Franze (Crotone) prezzo medio 11 euro.
  • Lazio – Cenereto (vitigni: Sangiovese e Montepulciano) cantina Trappolini IGT Lazio rosso (Viterbo) prezzo medio 8 euro.
  • Emila Romagna – La Pennita Sangiovese di Romagna (vitigno: Sangiovese 100%) cantina Tenute Pennita (Forlì-Cesena) prezzo medio 9 euro.
  • Lombardia – Bonarda Oltrepò Pavese (vitigno: Croatina 100%) cantina Alberto Fiori (Pavia) prezzo medio 6 euro.

La ricetta

Ingredienti per 4 persone 350 gr di pasta mista o tubetti, 200 gr secchi da mettere a bagno e lessare per una notte (se vuoi velocizzare puoi usare 350 gr di fagioli borlotti già lessati, ma la resa finale non è la stessa!), 250 gr passata di pomodoro, 80 gr di pancetta (facoltativa), 30 gr di cipolla, 30 gr di sedano, 3o gr di carote, 1 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di olio extravergine, 2 foglie di alloro, 1 rametto di rosmarino, pepe q.b. e sale q.b.

Curiosità

La pasta e fagioli è un grande classico della cucina italiana. In realtà, esistono diverse varianti regionali di questo primo piatto di origine contadina. In genere, si prediligono i fagioli secchi. Ma se non avete tempo potete usare anche quelli in scatola. A Napoli c’è l’usanza di cuocere la pasta direttamente aggiungendo dell’acqua ai fagioli, già insaporiti. In questo modo, l’amido della pasta non si perde e rende più cremosa la preparazione finale. Qui vi propongo due versioni: la classica, semplice e vegetariana o quella con la pancetta. Inoltre, sempre di origine partenopea è la versione con i frutti di mare che puoi trovare in questo articolo Pasta fagioli e cozze: la ricetta napoletana con 5 vini in abbinamento.

Consiglio gourmet

La cremina gustosa è un passaggio in più che puoi decidere o meno di fare. Te lo indicherò nella ricetta quando sarà il momento. Si tratta di frullare con un minipimer due mestoli di fagioli già cotti nel sughetto in modo da aggiungere una texture morbida e golosa alla ricetta.

Procedimento

  • Lascia i fagioli secchi in ammollo per tutta la notte, questa fase è di importanza fondamentale perché è il momento in cui vengono eliminati gli antinutrienti (se vuoi saperne di più puoi leggere questo articolo Fagioli secchi: benefici per la salute e consigli per la preparazione).
  • Dopo l’ammollo i fagioli vanno scolati e sciacquati bene. Attenzione non devi mai usare l’acqua di ammollo!
  • Ora versali in una pentola e coprili con acqua fredda per circa il doppio del volume e aggiunge due foglie di alloro. Il tempo necessario per lessarli è di circa 80 minuti a partire dal bollore. Ma ti consiglio vivamente una pentola a pressione per ridurlo notevolmente (40 minuti). A cosa serve l’alloro? Non solo a dare sapore ma anche a facilitare la digeribilità dei fagioli. Infatti, le spezie e le erbe aromatiche come coriandolo, salvia, timo e peperoncino hanno la capacità di ridurre i disagi intestinali.
  • Una volta pronti conserva l’acqua di cottura perché ti servirà per proseguire con la ricetta.
  • Nel frattempo prepara il soffritto (e per una versione dal sapore più deciso anche la pancetta). Prima trita finemente la cipolla, il sedano e la carota (ed eventualmente taglia a listarelle la pancetta). Poi fai riscaldare l’olio evo in una pentola. Infine, aggiungi gli ingredienti vegetali insieme ad uno spicchio d’aglio sbucciato intero.
  • Lascia soffriggere per circa 5 minuti, poi unisci le striscioline di pancetta e cuoci ancora per un paio di minuti.
  • Usa una schiumarola per aggiungere i fagioli al soffritto. Unisci anche la passata di pomodoro. E poi è il momento delicatissimo di salare e pepare a tuo piacimento. Ora lascia cuocere per 20 minuti.
  • A questo punto, a tua scelta, puoi procedere con il consiglio gourmet che hai letto all’inizio della ricetta: la cremina golosa.
  • Ora aggiungi altra acqua di cottura dei fagioli (quella che ti avevo consigliato di lasciare da parte) e butta la pasta.
  • Quando sarà pronta, puoi versare la cremina, aggiungere il rosmarino tritato finemente (se ti piace), un filo di olio evo a crudo ed aggiustare di pepe.
  • Fai riposare per qualche minuto e la tua pasta e fagioli è pronta!

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