Puttanesca: la ricetta e 5 rossi in abbinamento consigliati da noi

Il vino giusto da abbinare agli spaghetti alla puttanesca

Hai poco tempo per preparare un piatto gustoso e appagante? Cosa c’è di meglio di una ricetta veloce e facile come gli spaghetti alla puttanesca!

Il miglior abbinamento è con un vino rosso giovane, fruttato con note speziate e sentori salmastri, dal tannino morbido. Ottimi i vini liguri, come, per esempio, l’Ormeasco di Pornassio Sciac-trà o il Rossese di Dolceacqua. Sono perfetti per accompagnare questo piatto anche il Piedirosso prodotto in Campania, il Cirò Rosso calabrese e l’Etna Rosso tipico della Sicilia orientale (scopri di più sul terroir del Vulcano attivo più alto d’Europa nelle nostra intervista all’enologo Salvo Foti).

Secondo la tradizione gli spaghetti alla puttanesca sono il primo afrodisiaco per eccellenza. Ne esistono sostanzialmente due versioni: con acciughe e senza. In questo articolo trovate entrambe le versioni e alcune etichette che potete provare in abbinamento.

5 ottimi vini da provare in abbinamento

  • Liguria – Ormeasco di Pornassio Sciac-trà prodotto dalla cantina Cascina Nirasca di Pieve di Teco (Imperia) prezzo medio 11 euro
  • Liguria – Rossese di Dolceacqua Superiore DOC prodotto dalla cantina Tenuta Anfosso di Soldano (Imperia) prezzo medio 18 euro
  • Campania – Mille (vitigni Pallagrello Nero 80% e Piedirosso 20% fermentazione spontanea con lieviti indigeni, non filtrato e non chiarificato, da agricoltura biologica e biodinamica) prodotto dalla cantina I Cacciagalli di Caianello (Caserta) prezzo medio 15,50 euro
  • Calabria – Cirò Rosso Classico DOC (100% uve Gaglioppo allevate ad alberello e lieviti indigeni in cantina) prodotto da Cataldo Calabretta di Cirò Marina (Crotone) prezzo medio 12 euro
  • Sicilia – Etna Rosso DOC Vulkà (vitigni Nerello Mascalese 80% e Nerello Cappuccio 20%) prodotto dalla cantina Nicosia di Trecastagni (Catania) prezzo medio 12 euro

La ricetta

Ingredienti per 4 persone 500 g di spaghetti meglio se grossi, 100 gr di olive nere, 1 cucchiaio di capperi sotto sale, 500 gr di pomodori pelati, 2 spicchi di aglio, 4 cucchiai da tavola di olio extravergine, un mazzo di prezzemolo, peperoncino fresco q.b., sale q.b. Per chi desidera una versione più saporita si possono aggiungere anche 6 filetti di acciughe sotto sale.

Procedimento

  • Mettere sul fuoco una pentola per l’acqua dove si cuocerà la pasta.
  • Nel frattempo, in una padella capiente e profonda, versare l’olio extravergine di oliva. Aggiungere l’aglio e lasciarlo dorare.
  • Aggiungere le olive nere disossate e tagliate a pezzi e i capperi (precedentemente dissalati sotto l’acqua). A questo punto si possono anche aggiungere le acciughe (per chi ha deciso di optare per questa versione che aggiunge sapidità e succulenza alla ricetta).
  • Versare i pomodori pelati, schiacciandoli con un mestolo di legno.
  • Aggiungere il peperoncino e aggiustare eventualmente di sale.
  • Dopo aver salato l’acqua in ebollizione, calare la pasta.
  • Quando mancano pochi minuti alla cottura, scolare la pasta, facendo attenzione a mettere da parte un po’ di acqua di cottura.
  • Finire la cottura della pasta nella padella con il condimento, in modo che tutto si amalgami perfettamente. Se gli spaghetti si asciugano troppo aggiungere l’acqua di cottura un po’ alla volta.
  • Prima di servire spolverare con una manciata di prezzemolo tritato.

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