Viaggio tra i vigneti più belli del mondo

Viaggiare alla scoperta dei vini più interessanti, significa anche scoprire paesaggi mozzafiato. Infatti, le etichette più particolari sono di solito figlie della viticoltura eroica o isolana. In questo articolo abbiamo selezionato alcuni tra i vigneti più belli del mondo che valgono sicuramente una visita.

Isole Canarie, Lanzarote. Le viti sono accolte in buche protette da muretti a secco fatti di pietra lavica che si arrampicano sulle pendici dei vulcani

Canarie

Sulle isole dell’eterna primavera, i vigneron canari orlano di muretti a secco le distese laviche di Lanzarote. Qui, il terreno scurissimo contrasta cromaticamente con il verde delle viti protette da queste strutture di forma geometrica o a semiluna che hanno un impatto estetico stupefacente. Inoltre, sono anche funzionali. Infatti, preservano le piante dall’ardente vento del Sahara.

Ischia e Ponza

Le vedute mozzafiato di terrazzamenti a strapiombo sul mare sono, invece, la cifra distintiva dell’Arcipelago Campano e Pontino. Come nel caso del vigneto Frassitelli delle Cantine d’Ambra (fondate alla fine del XIX secolo) celebrato dall’enologo Luigi Veronelli come uno dei più belli al mondo.

Lo spettacolare vigneto Frassitelli delle Cantine d’Ambra (fondate alla fine del XIX secolo) sull’Isola d’Ischia

La viticoltura, ad Ischia, ha radici antichissime ed ha influenzato anche quella ponzese. L’area di Punta Fieno, infatti, a partire dal ’700 fu assegnata dai Borboni ai coloni ischitani che portarono a Ponza vitigni tradizionali come Biancolella, Forastera, Aglianico, Guarnaccia e Piedirosso. Le Antiche Cantine Migliaccio sono nate proprio così ed oggi continuano a produrre nettari distintivi e unici grazie all’impegno di Emanuele Vittorio e di sua moglie Luciana Sabino che una ventina di anni fa investirono in un progetto di salvaguardia della tradizione vinicola locale. Hanno, infatti, recuperato viti a piede franco (anche centenarie) dai rovi. Inoltre, i vigneti sono raggiungibili solo via mare (risalendo poi la collina) o a piedi percorrendo pittoresche  mulattiere.

Isola di Ponza, terrazzamenti storici delle antiche Cantine Migliaccio

Pantelleria

Non poteva mancare la Sicilia: la prima area al mondo a custodire una pratica agricola dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Si tratta dell’Alberello Pantesco. Oggi, sull’isola di Pantelleria, il paesaggio disegnato dalla vigne terrazzate è il segno dell’unione tra la forza della natura e la fatica dell’uomo, che ha dato vita alla cultura della lavorazione della pietra dalla quale sono nati il dammuso e il giardino pantesco.

La pratica agricola della vite ad alberello di Pantelleria dichiarata Patrimonio dell’Umanità

Isola di Pico, Lavaux e altre meraviglie

Tra gli altri tesori indicati dalla United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization ci sono anche i vigneti terrazzati di Lavaux, che si estendono sul lago di Ginevra dal Castello di Chillon a Losanna; l’isola di Pico, nell’arcipelago della Azzorre; Le Langhe, il Roero e il Monferrato; lo splendido sentiero dei Vigneti di Carema in Piemonte. Qui le vigne si fondono con il paesaggio di montagna, in una vera opera d’arte e di ingegneria; L’Alto Douro portoghese il Tokaj ungherese. Inoltre, non potevano mancare la Valle del Reno in Germania e la regione della Champagne e la Borgogna.

Lavaux, Svizzera. Vigneti terrazzati sul lago di Ginevra
I vigneti sull’Isola di Pico nelle Azzorre
I territori piemontesi di Langhe, Roero e Monferrato patrimonio Unesco
Piemonte, lo splendido sentiero dei Vigneti di Carema

I vini prodotti nei vigneti più belli del mondo

Wine Tour: cantine, vini e territori

Portogallo, la regione vinicola dell’Alto Douro, Patrimonio Unesco
La Valle del Reno in Germania
I vigneti della Borgogna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

1 × cinque =