Gorghi Tondi, un viaggio in un bicchiere di vino

Quando ho visto per la prima volta un’etichetta della cantina Gorghi Tondi ne sono rimasta totalmente affascinata. Ero in un ristorante di Roma e i motivi e i colori dell’etichetta mi richiamavano il sud, il mare e le maioliche arabeggianti di una certa Sicilia. Su altre bottiglie c’erano invece degli strani cerchi, ma allora non vi prestai troppa attenzione.

Ben 4 anni dopo questo incontro mi sono ritrovata sulla calda e affollata spiaggia di Mazara del Vallo pensando che sarebbe stato bello visitare una cantina, ma non i soliti giri a Marsala o Trapani, una cantina diversa, speciale. È avvenuto così il mio secondo incontro con Gorghi Tondi, in una caldissima giornata d’estate. Ho chiamato e ho prenotato una visita guidata.

Il baglio e i vigneti della Tenuta Gorghi Tondi. © Benedetto Tarantino

Dal mare alla cantina sono meno di 30 minuti in cui lo scenario cambia rapidamente. In pochi km ci si ritrova immersi nei vigneti a perdita d’occhio, finché in cima alla collina non si raggiunge l’antico baglio. Siamo nel pieno della Riserva naturale integrale, oasi WWF Lago Preola e Gorghi Tondi, a Mazara del Vallo nella Sicilia sud-occidentale.

Il baglio è silenzioso e assolato, sono in leggero ritardo e la visita è già iniziata. Vedo arrivare il gruppo che è appena stato al vigneto ma soprattutto ha appena scoperto il misterioso significato dei cerchi in etichetta. Poco male, avrò il privilegio di recuperare a fine visita. La cantina è grande e moderna, la famiglia Sala fa il vino da 4 generazioni valorizzando vitigni autoctoni e internazionali coltivati anche in biologico. Oggi sono due donne a condurre con successo l’azienda in tutto il mondo.

L’Oasi WWF Lago Preola e i vigneti Gorghi Tondi. © Benedetto Tarantino

I vini Gorghi Tondi

I vini della cantina Gorghi Tondi sono divisi in diverse linee. Le Maioliche che citavo prima che comprendono vitigni autoctoni a bacca bianca e rossa. Tra questi ho amato il Frappato Dumè, 100% uva frappato biologica. Un vino fresco che si beve molto bene durante un pasto tipico mediterraneo.

La linea dei vini Crù tra cui personalmente ho apprezzato molto il Rajah 100% uva zibibbo. Un vino avvolgente estremamente territoriale che si sposa alla grande con i piatti di mare di Mazara del Vallo che strizzano l’occhio al vicino oriente. Ci sono poi Le Contrade e cioè Nero d’Avola e Grillo senza solfiti aggiunti affiancati dai Territoriali a cui si aggiungono Syrah e Nerello Mascalese. Infine gli spumanti e il muffato Grillodoro che non ho avuto la fortuna di assaggiare.

All’interno dell’antico baglio si trovano una suggestiva bottaia e una grande cantina dotata delle più moderne tecnologie

La mia visita si conclude con una passeggiata nelle vigne adiacenti la tenuta, con vista mozzafiato che dalla collina guarda l’oasi del WWF con i suoi gorghi perfettamente circolari. Ed eccoli sono lì sull’etichetta i gorghi, i famosi cerchi indecifrabili del mio primo incontro con questa cantina: gorghi tondi, 3 specchi d’acqua alto, medio e basso.  È proprio vero che in un buon bicchiere di vino si racchiude un vero e proprio viaggio.

La Riserva Naturale Integrale “Lago Preola e Gorghi Tondi”, inserita dal 1991 tra le aree naturali del Piano dei Parchi e delle Riserve della Regione Sicilia

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