Festa del Vino 2026, i vitigni autoctoni del Piemonte. Nel centro storico di Alba produttori, biodiversità e cultura del vino

Go Wine presenta l’ottava edizione della Festa del Vino dedicata ai Vitigni Autoctoni del Piemonte, in programma domenica 24 maggio 2026 nel centro storico di Alba. Un evento di degustazione che rende omaggio alla grande ricchezza del vigneto piemontese: espressa attraverso i vitigni autoctoni, raccontati e proposti in assaggio alla presenza diretta dei produttori. La manifestazione si svolgerà lungo l’intera giornata, dalle ore 11.00 alle ore 19.00, trasformando il centro storico di Alba in un grande percorso di degustazione dedicato alla biodiversità viticola del Piemonte.

Un “viaggio” nel vigneto piemontese

La Festa del Vino nasce per valorizzare la ricchezza e la diversità del patrimonio ampelografico regionale, dando voce a varietà celebri e ad altre più rare, recuperate e rilanciate nel corso degli ultimi anni. Oltre 40 vitigni saranno rappresentati nel corso della giornata, in un ideale viaggio attraverso il Piemonte del vino: dai vitigni più noti, come il Nebbiolo, la Barbera, il Dolcetto, l’Arneis o il Timorasso, fino a varietà meno conosciute e particolarmente affascinanti come Baratuciat, Bian Ver, Uvalino, Becuet, Caricalasino, Chatus, Rossese bianco e molte altre. Un percorso che invita a scoprire non solo i vini, ma anche i territori, le storie e il lavoro delle cantine che custodiscono e interpretano questo straordinario patrimonio.

Il vino come incontro con le cantine

Le cantine partecipano all’evento incontrando direttamente il pubblico nei banchi d’assaggio che animeranno il centro storico della città. Altri vitigni e vini saranno presentati in speciali enoteche tematiche, completando così il percorso della degustazione. La Festa del Vino è anche un’occasione per vivere il vino come incontro, dialogo e racconto: un’opportunità per conoscere da vicino i produttori, ascoltare le storie delle aziende e approfondire il legame tra vitigno, paesaggio e identità territoriale.

Ospiti speciali: Vini del Portogallo e Vermentino in Italia

Nel segno dell’incontro e del confronto due enoteche tematiche racconteranno un grande vitigno autoctono dell’Italia e una realtà estera. In Italia la scelta è caduta sul Vermentino: un vitigno che possiamo definire “tirrenico”, perché guarda al mare e si esalta in alcuni suoli (come il granito della Gallura in Sardegna). Il 90% del vermentino in Italia arriva da Liguria, Toscana e Sardegna, alcune presenze si registrano anche in Umbria e Lazio. Una selezione di etichette racconterà la sua presenza in diverse regioni e darà voce a importanti interpreti. Il Portogallo è il Paese ospite di questa edizione: vanta una storia antica, è l’11° produttore di vini al mondo; regioni come Douro e Porto fanno il 20% del totale della produzione nazionale. Una selezione di vini racconterà le principali aree viticole del Paese: dal nord del Vinho Verde al sud dell’Alentejo, la regione vinicola più grande. Sono oltre 250 i vini autoctoni del Portogallo: ne presenteremo alcuni in una Enoteca esclusiva.

Tre masterclass per approfondire conoscenze

Alcune masterclass caratterizzeranno la giornata e toccheranno differenti temi: celebrando la ricorrenza dei 60 anni dal riconoscimento delle prime doc in Italia, ponendo un’attenzione ai vini del Portogallo, ospiti dell’evento. Rivolgendo un’attenzione sulla Nascetta del Comune di Novello, approfondendo le caratteristiche di questo originale bianco di Langa.

Il programma delle masterclass

  • ore 11.30: 60 anni di Doc in Italia (1966-2026): Barolo, Barbaresco & more Evento inaugurale, degustazione di 6 vini (Barolo, Barbaresco, Brunello di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano, Frascati, Ischia)
  • ore 15.00 Portogallo nel calice: territorio, storia, vitigni: dal Vinho verde, al Porto, all’Alentejo. Degustazione di 5 vini
  • ore 17.00 La Nascetta del Comune di Novello, bianco di Langa da scoprire, degustazione di 4 vini.
  • Un evento di grande impatto, dove poter degustare in un unico contesto vini spesso introvabili, la possibilità di incontrare molte cantine al banco d’assaggio nello spirito della community di Go Wine che ha ideato l’evento.
  • Prenotazione Masterclass Coloro che sono interessati ad iscriversi alle Masterclass, possono compilare il seguente form cliccando sul link: https://www.gowinet.it/evento/festa-del-vino-i-vitigni-autoctoni-del-piemonte-domenica-24-maggio-2026-alba/

Alba, città del vino

La scelta di Alba come sede dell’evento non è casuale. La città rappresenta da sempre un punto di riferimento per il mondo del vino, per la presenza di importanti istituzioni formative e culturali, per il suo ruolo nel cuore di un territorio di eccellenza e per la capacità di accogliere e raccontare il vino in tutte le sue espressioni. Per un giorno, il centro storico di Alba diventa una via del vino, luogo dove convergono vitigni, territori e storie diverse del Piemonte, in una festa che unisce degustazione, conoscenza e convivialità. Come in ogni edizione, Go Wine promuoverà anche una iniziativa a favore della ricerca in campo vitivinicolo.

Festa del vino 2026, i vitigni autoctoni del Piemonte. Info, ticket e contatti 

Dove Alba – centro storico Quando Domenica 24 maggio 2026 Ore 11.00 – 19.00. Banchi d’assaggio con degustazione libera lungo l’intera giornata. Degustazione al banco d’assaggio. Pubblico: € 18,00, Soci Go Wine: € 15,00. Info e contatti Associazione Go Wine – Tel. 0173 364631 e-mail stampa.eventi@gowinet. Aggiornamenti, modalità di pagamento online, prenotazione Masterclass e  programma dettagliato sul sito: www.gowinet.it.