Il castagnaccio è un dolce tipico della tradizione dell’Appennino centro settentrionale. Se amate le castagne e la frutta secca, è la golosità giusta per voi. Oggi, è particolarmente conosciuta la versione toscana. Le origini sono popolari, e gli ingredienti semplici: poco zucchero, niente uova e niente burro, si prepara con farina di castagne, uvetta, pinoli e noci. Di seguito troverete i vini ideali per l’abbinamento e la ricetta spiegata passo per passo. Inoltre, sempre in tema ecco il link all’articolo Cosa bere con i dolci tipici delle feste.

Quale vino posso abbinare al castagnaccio?

Per l’abbinamento, il consiglio è di scegliere un vino dolce. Da prediligere l’accoppiata regionale con un Vin Santo Occhio di Pernice o un Aleatico dell’Elba passito. Anche l’Umbria offre ottime possibilità di scelta, a cominciare dal Sagrantino di Montefalco passito. Da provare anche con un Recioto della Valpolicella. E perché no, con un calice di Barolo chinato: un trionfo di sapori d’autunno.

5 ottimi vini da provare in abbinamento

  • Toscana – Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice DOC (vitigni Sangiovese 50%, Canaiolo 20%, Trebbiano 20%, Malvasia 10) prodotto dalla cantina Colle Alberti di Cerreto Guidi (Firenze), prezzo medio 28 euro.
  • Toscana – Aleatico dell’Elba Passito DOCG (vitigno Aleatico 100%) prodotto dalla cantina Acquabona di Portoferraio (Livorno), prezzo medio 30 euro.
  • Umbria – Vinsanto Occhio di Pernice Amelia DOC (vitigno Sangiovese 100%) prodotto dalla cantina La Palazzola di Stroncone (Terni), prezzo medio 30 euro.
  • Umbria – Sagrantino di Montefalco Passito DOCG (vitigno Sagrantino 100%) prodotto dalla cantina Scacciadiavoli di Montefalco (Perugia), prezzo medio 25 euro.
  • Veneto – Recioto della Valpolicella DOC Corte Giara (vitigni Corvina 70% e Rondinella 30%) prodotto dalla cantina Allegrini di Fumane (Verona), prezzo medio 30 euro.

La ricetta

  • Ingredienti per 6-8 persone 300 gr di farina di castagne, 380 gr di acqua fredda, 4 cucchiai di zucchero, 2/3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 40 gr di uvetta, 40 gr di pinoli, 40/50 gr di gherigli di noce (parte commestibile interna della noce), 2 rametti di rosmarino, 1 pizzico di sale.


Consigli

  • La ricetta del castagnaccio è molto facile e veloce, ma è indispensabile, per la sua riuscita, la qualità della materia prima. La farina di castagne, in particolare, deve essere fresca in modo che possa sprigionare tutta la sua dolcezza.
  • Potete conservare il castagnaccio coperto con un canovaccio fuori dal frigorifero per 3-4 giorni al massimo.
  • Utilizzate una teglia bassa (possibilmente di rame stagnato) di 26/30 cm di diametro.

Procedimento

  • Iniziate la preparazione del castagnaccio mettendo a bagno l’uvetta in acqua fredda e tostando i pinoli in un padellino antiaderente.
  • In una ciotola setacciate la farina di castagne e unite un pizzico di sale, lo zucchero, 2 cucchiai di olio e l’acqua.
  • L’acqua va aggiunta a filo, poca alla volta, continuando a mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi. Dovrete ottenere un composto fluido ma non eccessivamente liquido.
  • Unitevi la metà dell’uvetta strizzata, dei pinoli e delle noci. Mescolate bene.
  • Ungete con olio una teglia rotonda e bassa di 26 cm di diametro, versatevi il composto e guarnite la superficie con le noci, i pinoli e l’uvetta rimasti e con gli aghetti di rosmarino.
  • Terminate con un filo d’olio e passate a cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti, fino a quando sulla superficie non si saranno formate delle piccole crepe.
  • Sfornate il castagnaccio e lasciatelo raffreddare prima di servirlo.

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