Come scegliere il bicchiere giusto per ogni tipologia di vino e… la soluzione universale!

Ho pensato a questo articolo come una guida sintetica e intuitiva con le informazioni utili per capire come scegliere i bicchieri più adatti ad esaltare ogni tipologia di vino. Infatti, la forma giusta ha grande rilevanza nel far emergere le caratteristiche specifiche delle diverse tipologie come: l’aromaticità, la struttura, i sapori. Inoltre, cliccando sul tag Consigli pratici alla fine dell’articolo trovi alcuni suggerimenti che puoi provare da subito per godere al massimo di un buon calice di vino. Ad esempio, come servirlo alla giusta temperatura oppure le regole d’oro della successione a tavola in una cena che ne preveda più di uno.

bicchieri da vino
Ph. Elina Fairytail, Pavel Danilyuk, Cottondro e Polina Kovaleva

Curiosità

  • Prima di cominciare, partiamo da una curiosità molto utile e interessante. Ok! Il calice è quello giusto… e ora, quanto vino devo versare? Possiamo seguire questa semplice regola: il bicchiere deve essere riempito al massimo per i 2/3. Ma in caso di vini di particolare pregio di 1/4. Direi che puoi tenere per buono il limite della circonferenza massima del calice. Insomma, fermati prima che il calice torni a ristringersi.
  • Il materiale migliore è il cristallo, il vetro sonoro superiore o il luxion. Dovrebbero essere incolori, trasparenti, senza decorazioni o sfaccettature.
  • La forma a calice con stelo lungo conferisce eleganza. Inoltre, questo permette di ridurre al minimo la percezioni di odori estranei e, per eccesso, di alterare la temperatura del vino a causa di quella corporea.

Posso riempire casa di bicchieri? Non preoccuparti… la soluzione c’è. Ne basta solo uno

Cerchiamo di essere pragmatici! Esiste un calice detto ISO, utilizzato dai sommelier, che è considerato adatto a degustare ogni tipologia di vino. Si chiama così poiché forma e dimensioni sono state definite e codificate come standard dall’International Organization for Standardization. All’apparente, totale versatilità del bicchiere ISO sono state mosse delle critiche. Tra queste l’inadeguatezza per la degustazione di vini spumanti. Motivo? Il perlage ha performance migliori se si usano delle flûte. Il fatto interessante è che è facile trovare calici ISO anche a prezzi abbordabili, ecco per esempio un set da 6 Luigi Bormioli a 35,90 euro su Amazon. Ora hai tutti gli strumenti utili per avere a casa i bicchieri perfetti per ogni occasione!

Eppure il Burgundy è così chic! Starai pensando…

Ecco allora altre tipologie di bicchieri pensate per esaltare le caratteristiche di vini specifici. Senza cadere nell’esagerazione, a mio parere, di avere un bicchiere per ogni singolo tipo di vino. Meglio ragionare per categorie con caratteristiche similari. In linea generale, i fondamentali necessari sono 3. Hanno nomi diversi, a seconda della vetreria che li produce.

  1. Partiamo da uno dei più affascinanti: il Burgundy. Questo calice è indispensabile nelle case degli appassionati di grandi rossi invecchiati. Infatti, facilita la concentrazione delle sensazioni e amplifica gli aromi retro-olfattivi che lentamente si liberano. Così permette di comprendere meglio la grandezza e la potenza del vino. Qui, trovi la foto di uno dei modelli Burgundy Riedel (che vanno dai 6 ai 95 euro per singolo calice in base alla manifattura).
  2. Per festeggiare insieme ad amici e familiari sicuramente la flûte è uno dei bicchieri più tradizionali. Il corpo allungato e stretto è pensato per dare ai perlage dei vini spumanti il giusto palcoscenico per mostrarsi in tutto il loro charme. Se ami questa tipologia ti consiglio di leggere Guida al Trento DOC, le bollicine di montagna “cugine” dello Champagne. Nella foto ho riportato come esempio i calici di Elixir Glassware che hanno un costo di circa 8 euro al pezzo.
  3. I bicchieri utilizzati per degustare i passiti sono solitamente più piccoli di dimensioni e hanno lo stelo più lungo. Questo per la natura del vino in sé, che ha una grande concentrazione di zucchero. Infatti, non è possibile assaporare nel modo ottimale un passito in un calice da rosso, poiché la quantità di vino sulle papille deve essere minima per non risultare stucchevole. Questi vini hanno anche un corredo aromatico potente, proprio a ragione del processo di appassimento delle uve. È sufficiente una ridotta quantità per apprezzarne le sfumature. Quindi, come bicchieri si usano, di solito, i tulipani piccoli. Uno dei passiti dolci più celebri è sicuramente quello di Pantelleria, se ti va puoi approfondire l’argomento a questo link. Nella foto trovi come esempio prodotti da Stolzle Lausitz che hanno un costo di 7 euro ciascuno.

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