Ecco a voi un grande classico della cucina partenopea: la pasta e patate “azzeccata” (letteralmente attaccata), ossia cremosa, come si dice a Napoli. Una ricetta tradizionale di quelle che si tramandano da generazioni con l’aggiunta di un ingrediente fondamentale come la provola affumicata (meglio se di bufala campana) che riesce a donare ancora più gusto. La pasta e patate “azzeccata” alla napoletana è la classica ricetta della cucina popolare, di quelle che fanno tutti, ma ognuno a modo proprio seguendo le tradizioni di famiglia. Oltre alla nostra ricetta, noi vi consigliamo di consultare anche quella tipica napoletana della food blogger Simonetta Savino su lacuocagalante.com

 

Per l’abbinamento, è perfetto un vino rosso giovane, fruttato con note speziate. Come per esempio il Pallagrello Nero, che abbiamo selezionato come unica tipologia regionale. Sono perfetti per accompagnare questo piatto anche il Cesanese del Piglio prodotto nel Lazio, il Morellino di Scansano toscano, il Gutturnio Superiore tipico dell’Emilia Romagna e il Rosso Piceno marchigiano.

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  • Campania – Pallagrello Nero prodotto dalla cantina il Verro di Formicola (Caserta) prezzo medio 10 euro
  • Lazio – Cesanese del Piglio Campo Novo prodotto dalla cantina Casale della Ioria di Acuto (Frosinone) prezzo medio 10 euro
  • Toscana – Morellino di Scansano Tore del Moro prodotto dalla cantina Santa Lucia di Orbetello (Grosseto) prezzo medio 9 euro
  • Emila Romagna – Gutturnio Superiore Migliorina prodotto dalla cantina Marengoni di Ponte dell’Olio (Piacenza) prezzo medio 10 euro
  • Marche – Rosso Piceno Rosso di Forca prodotto dalla cantina Centanni di Montefiore dell’Aso (Ascoli Piceno) prezzo medio 7 euro

La ricetta

Ingredienti per 4 persone 400 g di pasta mista corta meglio se trafilata a bronzo, 400 g di patate non novelle, 200 g di provola affumicata,100 g di pancetta, sei pomodorini del piennolo o datterini per dare un po’ di colore, 4 cucchiai da tavola di olio extravergine, una costa di sedano, una cipolla, parmigiano reggiano q.b., pepe nero q.b., sale q.b.

Foto di lacuocagalante.com
  • Un consiglio prima di cominciare con la ricetta: usare del brodo vegetale invece che l’acqua calda per la preparazione del condimento renderà il piatto molto più gustoso. La pasta può essere cotta sia direttamente con il condimento, il che renderà tutto più cremoso grazie all’amido rilasciato in fase di cottura, oppure la pasta si può cuocere a parte per poi essere aggiunta dopo averla scolata.
  • Iniziamo preparando un soffritto di cipolla e sedano, in una pentola capiente e profonda.
  • Intanto, mettiamo sul fuoco una pentola per l’acqua dove si cuocerà la pasta (e che servirà per allungare il condimento qualora non vogliate usare il brodo vegetale).
  • Facciamo dorare la cipolla e aggiungiamo poi la pancetta tagliata a listarelle, questo permetterà di insaporire il soffritto e di aggiungere una nota croccante al piatto.
  • Aggiungiamo ora le patate precedentemente tagliate a cubetti, mescolando spesso per non farle aderire al fondo della pentola.
  • Quando le patate cominceranno a dorare, aggiungiamo il brodo vegetale meglio se già caldo (o l’acqua calda), a mo’ di risotto: quindi non troppo né troppo poco, ma rimboccando ogni volta che si asciuga.
  • Per aggiungere colore e profondità alla ricetta, aggiungiamo anche i pomodorini tagliati a cubetti (fantastici quelli del piennolo) e mescoliamo.
  • Lasciamo andare per una ventina di minuti, mescolando e aggiustando di sale.
  • A questo punto, se vogliamo cuocere la pasta direttamente con il condimento dovremo aggiungere l’acqua calda in ebollizione e poi la pasta, sempre con il criterio utilizzato per fare il risotto. Poca alla volta, e aggiungendone altra solo quando si sarà assorbita.
  • Oppure nell’acqua in ebollizione caliamo la pasta.
  • Una decina di minuti e il piatto è pronto.
  • Tocco finale, il pepe e la provola tagliata a cubetti aggiunta a fuoco spento da mescolare fino a quanto non si sarà sciolta. Aggiungeremo così una maggiore cremosità e speziatura al piatto.
  • Aggiungiamo poi il parmigiano e serviamo con un filo di olio extravergine a crudo.

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One thought on “Pasta, patate e provola “azzeccata” alla napoletana e i vini giusti da abbinare”

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