Uva Fiera, beviamola in purezza: a Roma la mostra mercato dei monovitigni

Dal 12 al 14 marzo 2022, la Città dell’Altra Economia di Roma ospita la mostra mercato Uva Fiera, beviamola in purezza. La caratteristica distintiva di questa fiera vinicola è di essere dedicata agli ‘artigiani italiani dell’uva’, che hanno deciso di produrre vini in purezza da vitigni nativi ed autoctoni, un tempo considerati “figli di un Dio minore” e vinificati unicamente come vini da taglio o in blend, che oggi esprimono al meglio le peculiarità e le differenti espressioni del tessuto vitivinicolo del nostro paese. Durante l’evento, i produttori presenteranno a un pubblico di appassionati ed operatori le loro etichette, con l’opportunità di acquisto. Questo progetto nasce dall’incontro fra La Pecora Nera Editore e Pasquale (Paky) Livieri.

Un primato tutto italiano: da qui nasce l’idea di Uva Fiera

L’idea originaria nasce da un primato italiano: la maggiore biodiversità viticola al mondo. Attualmente nel Catalogo Nazionale delle Varietà di Vite sono registrate 545 varietà di vite da vino (a cui vanno aggiunte le varietà cosiddette ‘internazionali’) e 182 varietà di vite da tavola. Numeri oltretutto in crescita, data la progressiva riscoperta di antichi vitigni italici, oggi oggetto di ricerca e ripropagazione.

Si pensi che i due principali competitors in questo campo, Francia e Spagna, ne hanno meno di 15. L’immediato nostro “successore” solo il Portogallo che, comunque, ne può vantare poco meno di 40.

Una preziosa ed incredibile biodiversità, estremamente frammentata in tutte le nostre regioni, che permette all’Italia di valorizzare le produzioni locali e offrire un’ampia scelta ai consumatori, anche mondiali.

Di conseguenza, lo scenario vinicolo in Italia è caratterizzato da un’infinita molteplicità di produttori, denominazioni e aree geografiche. Questo ha prodotto una segmentazione dell’offerta tale che, generalmente e salvo eccezioni, soltanto pochi marchi ‘blasonati’, stranoti, riescono ad emergere e raggiungere l’intero mercato nazionale (ed internazionale). Una moltitudine di piccoli produttori hanno difficoltà a far conoscere le proprie eccellenze al grande pubblico, al di fuori del mercato locale. Di conseguenza, i consumatori non hanno la possibilità di scoprire prodotti originali e di alta qualità, poiché difficilmente reperibili.

Perché partecipare

Per scoprire e degustare vini di uve meno note, spesso coltivate solo in Italia, che ci rendono fieri di essere diversi rispetto al resto del mondo: dai vari Trebbiani italici (da quello d’Abruzzo, al Trebbiano Verde e Giallo laziali), alla Malvasia Puntinata, al Grechetto, al Greco Musc, al Cacchione e Bellone, al Ciliegiolo, al Centesimino, al Guarnaccino, alla Tintilia, al Frappato, solo per citarne alcuni.

Come partecipare

Dove: Roma – CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA, sita in Largo Dino Frisullo.
Quando: dal 12 al 14 marzo 2022.
Costo ingresso: l’accesso ai banchi di assaggio prevede un biglietto giornaliero, comprensivo di calice professionale VD Glass (Sofia da 26 cl, usati nella maggior parte delle fiere francesi), di 10 euro per le giornate di sabato 12 e domenica 13; di 8 euro per lunedì 14 marzo. Ecostoviglie fornirà, ad ogni partecipante, un bicchiere in materiale compostabile, da utilizzare come sputacchiera portatile, in osservanza alle norme anti Covid vigenti.
Sconti: Nella giornata di lunedì 14.03 l’ingresso per gli operatori di settore sarà GRATUITO. L’accredito potrà essere effettuato: per gli accrediti STAMPA, previa richiesta da inviare per email all’indirizzo saulagiusto@gmail.com o info@romawinexperience.com; per gli operatori del settore Horeca, con la consegna di un biglietto da visita e/o del proprio esercizio commerciale all’ingresso. Informazioni: www.uvafiera.com

Scopri di più sugli eventi enogastronomici da non perdere nel 2022.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

tre × 1 =