Sono 6 i migliori vini italiani nel 2018, secondo i Decanter World Wine Awards (DWWA): tra i più prestigiosi concorsi vinicoli al mondo. Il premio Platinum Best in Show (il più alto e di livello internazionale) va a 5 vini del centro-nord Italia e ad uno dell’estremo sud della Sicilia.

I migliori vini rossi

Tra i migliori vini rossi spiccano le più celebri denominazioni italiane. A cominciare dall’Amarone della Valpolicella, il re della vitivinicultura veneta. Per passare ad un grande rosso eroico prodotto in uno dei paesaggi terrazzati più strabilianti della nostra penisola in Lombardia: il Valtellina Superiore prodotto nella sottozona chiamata Inferno. Spazio anche alle eccellenti interpretazioni dei più importanti vitigni francesi che a Bolgheri, in Toscana, hanno trovato un territorio d’elezione. Per finire con un classico piemontese: il Barbaresco Riserva.

I migliori vini bianchi

Sono due, invece, i migliori bianchi italiani, tra cui un vino dolce. In particolare, un Pinot Grigio e uno Zibibbo. Non stupisce che il primo bianco provenga dall’Alto Adige, regione che da sempre si distingue per produzioni di altissima qualità, sopratutto in ambito bianchista. A portare alta la bandiera del sud Italia ci pensa un Passito di Pantelleria, che regala al nostro paese un altro primato. Stiamo parlando della prima pratica agricola tutelata come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: l’allevamento dell’alberello pantesco. Scopri di più al link Guida al Passito di Pantelleria: aromi, abbinamenti e migliori cantine.

Ecco i nomi dei 6 migliori vini italiani del 2018

  • Cadis, Amarone della Valpolicella, Veneto, 2015 (70% Corvina, 25% Rondinella, 5% Molinara).
  • Cantina Valle Isarco, Aristos Pinot Grigio, Alto Adige Valle Isarco, 2016 (100% Pinot Grigio).
  • Donnafugata, Ben Ryé, Passito di Pantelleria, Sicilia, 2015 (100% Zibibbo).
  • Mamete Prevostini, La Cruus, Valtellina Superiore Inferno, Lombardia, 2015 (100% Nebbiolo).
  • Poggio al Tesoro, Il Seggio, Bolgheri, Toscana, 2014 (40% Merlot, 30% Cabernet Sauvignon, 30% Cabernet Franc).
  • Roberto Sarotto, Barbaresco Riserva, Piemonte, 2013 (100% Nebbiolo).

Le regioni più premiate in assoluto

Delle 21 regioni italiane produttrici di vino giudicate nel concorso, il Piemonte e il Veneto sono state quelle più premiate, con rispettivamente 464 e 384 medaglie, seguite da vicino dalla Toscana con 369 medaglie. La domanda globale crescente di vini siciliani ha prodotto un totale di 130 medaglie per quest’isola, di cui 1 Best in Show e 2 d’oro. Sia il Friuli Venezia Giulia che la Puglia hanno ricevuto risultati eccezionali, ottenendo rispettivamente 124 e 118 medaglie. Tuttavia, emergono anche 2 vini sardi, un Vernaccia bianco di Oristano Riserva al 100% di Silvio Carta e un Cannonau Sileno Riserva rosso al 100% di Ferruccio Deiana. Ecco il link alla classifica completa:  www.decanter.com

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