È tra i premi più attesi da chi ama i grandi vini. Si tratta della selezione Biwa (Best Italian Wine Awards) che, anche quest’anno, ha scandagliato migliaia di etichette sul territorio nazionale decretando i 50 migliori vini italiani del 2018. In pratica, si tratta di una classifica nata nel 2012 da un’idea di due celebri esperti del settore Luca Gardini e Andrea Grignaffini. Seppur giovane, negli anni, il format ha confermato la sua caratura internazionale, approdando a Città del Messico, Londra, Hong Kong e Bordeaux. Anche i risultati dell’edizione 2018 includono etichette che sono delle vere icone enologiche.

I migliori vini rossi della top 10

Tra i migliori vini rossi della top 10 spiccano le più celebri denominazioni italiane. Infatti, ritroviamo le eccellenti interpretazioni dei più importanti vitigni francesi che a Bolgheri, in Toscana, hanno trovato un territorio d’elezione. Per poi passare a tre rossi da grandi vitigni autoctoni: un Barbaresco, un Brunello di Montalcino e un Sangiovese in purezza.

I migliori vini bianchi della top 10

Sono ben 6, invece, i migliori bianchi italiani nella top 10, tra cui un vino dolce, uno spumante e un metodo perpetuo. Non stupisce che il primo bianco in classifica provenga dall’Alto Adige. Questa regione, infatti, si distingue per produzioni di altissima qualità, sopratutto in ambito bianchista. Invece, a portare alta la bandiera dell’Emilia Romagna ci pensa il Vin Santo di Vigoleno prodotto con tecniche settecentesche. E poi ci sono le bollicine, rappresentate da un’eccellenza lombarda: il Franciacorta. L’unico vino del sud Italia viene dalla Sicilia ed è prodotto con uve Grillo in purezza con il tradizionale metodo perpetuo. Infine, le ultime due eccellenze della top 10. Entrambe dall’Alto Adige. Una cuvée di Riesling, Kerner, Sylvaner e uno Chardonnay riserva.

La top 10 dei migliori vini italiani 2018

  • 1° Miglior vino italiano dell’anno è il Sassicaia 2015 della Tenuta San Guido (Toscana)
  • 2° Barbaresco Asili Vecchie Viti 2012 di Roagna (Piemonte)
  • 3° Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2013 di Casanova di Neri (Toscana)
  • 4° Sauvignon The Wine Collection 2015, Cantina Produttori San Michele Appiano (Alto Adige)
  • 5° Vin Santo di Vigoleno 2008, Azienda Agricola Lusignani Alberto (Emilia Romagna)
  • 6° Franciacorta Quinque – Cuvée 5 Vendemmie, Azienda Agricola Uberti (Lombardia)
  • 7° Vecchio Samperi perpetuo/solera, Marco De Bartoli (Sicilia)
  • 8° Vigna dell’Impero 2015, Tenuta Sette Ponti (Toscana)
  • 9° Private Cuvée Andreas Huber 2016, Pacher Hof (Alto Adige)
  • 10° Chardonnay Riserva 2015, Cantina Tramin (Alto Adige)

Il resto della classifica

Il predominio del Piemonte e poi cantine leggendarie da Abruzzo, Sicilia, Toscana e Lombardia

11) VALENTINI – TREBBIANO D’ABRUZZO 2014 – ABRUZZO
12) FLORIO – MARSALA SUPERIORE RISERVA AMBRA DONNA FRANCA – SICILIA
13) GRATTAMACCO – BOLGHERI ROSSO SUPERIORE GRATTAMACCO 2015 – TOSCANA
14) BROGLIA – GAVI VECCHIA ANNATA 2009 – PIEMONTE
15) ETTORE GERMANO – LANGHE RIESLING HÉRZU 2016 – PIEMONTE
16) NINO NEGRI – SFURSAT 5 STELLE 2015 – LOMBARDIA
17) DAMILANO – BAROLO RISERVA 1752 CANNUBI 2010 – PIEMONTE
18) CA’ DEL BAIO – LANGHE RIESLING 2016 – PIEMONTE
19) IL MARRONETO – BRUNELLO DI MONTALCINO SELEZIONE MADONNA DELLE GRAZIE 2013 – TOSCANA
20) GIUSEPPE MASCARELLO E FIGLIO – BAROLO MONPRIVATO 2013 – PIEMONTE

Ancora tante eccellenze del nord e una outsider Marisa Cuomo

21) GIAN PAOLO E GIOVANNI CAVALLERI – FRANCIACORTA COLLEZIONE ESCLUSIVA GIOVANNI CAVALLERI 2007 – LOMBARDIA
22) TORRE SAN MARTINO – SANGIOVESE MODIGLIANA VIGNA 1922 2015 – EMILIA ROMAGNA
23) SCHIAVENZA – BAROLO CERRETTA 2014 – PIEMONTE
24) PETROLO – GALATRONA 2016 – TOSCANA
25) FRATELLI ALESSANDRIA – BAROLO MONVIGLIERO 2014 – PIEMONTE
26) CA’ DEL BOSCO – FRANCIACORTA RISERVA ANNAMARIA CLEMENTI 2008 – LOMBARDIA
27) MARISA CUOMO – FURORE BIANCO FIORDUVA 2016 – CAMPANIA
28) VIETTI – BAROLO ROCCHE DI CASTIGLIONE 2014 – PIEMONTE
29) CONTE EMO CAPODILISTA – LA MONTECCHIA – PASSITO DONNA DARIA 2015 – VENETO
30) GINI – SOAVE CONTRADA SALVARENZA – VECCHIE VIGNE 2015 – VENETO

In classifica anche i grandi vini delle isole

31) MICHELE CHIARLO – BAROLO CEREQUIO 2013 – PIEMONTE
32) BREZZA GIACOMO E FIGLI – BAROLO CANNUBI 2014 – PIEMONTE
33) ELVIO COGNO – BAROLO RISERVA VIGNA ELENA 2012 – PIEMONTE
34) POLIZIANO – VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO ASINONE 2015 – TOSCANA
35) SURRAU – CANNONAU RISERVA SINCARU 2015 – SARDEGNA
36) VINI FRANCHETTI – PASSOPISCIARO – CONTRADA SCIARANUOVA 2016 – SICILIA
37) CANTINA TERLANO – TERLANER PRIMO GRANDE CUVÉE 2015 – ALTO ADIGE
38) TENUTA DI FESSINA – ETNA BIANCO A’PUDDARA 2016 – SICILIA
39) ZIDARICH – VITOVSKA 2016 – FRIULI VENEZIA GIULIA
40) SANTA BARBARA – MOSSONE 2016 – MARCHE

E poi ancora grandi nomi per chiudere in bellezza

41) TENUTE CISA ASINARI DEI MARCHESI DI GRÉSY – BARBARESCO RISERVA CAMP GROS MARTINENGA 2013 – PIEMONTE
42) PODERE LE RIPI – BRUNELLO DI MONTALCINO RISERVA LUPI E SIRENE 2013 – TOSCANA
43) BELPOGGIO – BRUNELLO DI MONTALCINO 2013 – TOSCANA
44) GIACOMO BORGOGNO & FIGLI – BAROLO LISTE 2013 – PIEMONTE
45) PIO CESARE – BAROLO ORNATO 2014 – PIEMONTE
46) MONTE ROSSA – FRANCIACORTA RISERVA CABOCHON ROSÉ 2008 – LOMBARDIA
47) LIVIO FELLUGA – TERRE ALTE 2016 – FRIULI VENEZIA GIULIA
48) UMANI RONCHI – VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE VECCHIE VIGNE 2016 – MARCHE
49) BRUNO ROCCA – BARBARESCO RABAJÀ 2014 – PIEMONTE
50) PIEVALTA – VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI RISERVA SAN PAOLO 2016 – MARCHE

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