Sangria: la ricetta originale con le diverse tipologie di vino da utilizzare

La sangria è famosa e conosciuta nel mondo come una delle bevande tipica della tradizione spagnola, che si realizza con una base di vino rosso e frutta di stagione e dal sapore dolce. Si beve in tutto il mondo, come aperitivo o durante le feste, ma si serve anche per pranzi e cene.

Quale tipologia di vino utilizzare per la sangria?

In Italia ci sono vini rossi molto indicati per la sangria, sia per chi preferisce la versione più potente sia per chi la vuole più delicata. Nel primo caso il vino che vogliamo suggerirti è il Cannonau, un vino davvero potente, mediterraneo e profumato, con sentori di frutta e di spezie che ben si sposano con gli altri ingredienti della bevanda. L’alternativa a questo primo vino è quello del Nero d’Avola, un vino corposo, importante e con un notevole bagaglio aromatico. Ottime scelte sono anche il Primitivo di Manduria per il suo calore e i profumi di spezie, l’Aglianico per la persistenza e il bouquet di ciliegie e prugne o l’Amarone per una versione di sangria decisamente deluxe.

Chi predilige una versione più leggera, può orientarsi su un vino come un Lambrusco, per una sangria sempre profumata ma più leggera ed effervescente. Negli ultimi anni, però, si sta diffondendo anche l’usanza di preparare la sangria con il vino bianco, come avviene in Catalogna, dove viene realizzata utilizzando vini spumante o bianchi e viene chiamata Sangria de Cava. In questo caso, sono adatti vini profumati e semiaromatici, come un Riesling dell’Oltrepò Pavese o un Pinot Grigio.

Ingredienti per 8 persone

  • 1500 ml di vino rosso / una bottiglia
  • 750 ml di gassosa
  • 50 ml di brandy / cognac
  • 1 limone
  • 2 arance
  • 2 pesche gialle
  • 2 mele
  • 50 gr di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia
  • 1 stecca di cannella
  • 2 chiodi di garofano

Procedimento

  • Per preparare la sangria cominciamo pulendo tutta la frutta. Tagliamo l’arancia e il limone a fette sottili, con tutta la buccia, mentre sbucciamo mele e pesche e le tagliamo a dadini.
  • Spremete il succo di un limone e di un’arancia e tenetelo da parte.
  • Prendete una ciotola capiente e versate all’interno i cubetti di mela e di pesca, poi aggiungete il succo degli agrumi e le arance e limoni che avete tagliato. Unite il vino rosso e lo zucchero e mescolate bene. Aggiungete le spezie: cannella, chiodi di garofano e vaniglia (incidete la bacca di vaniglia per il lungo e raschiate i semini con la lama di un coltello, poi aggiungete nella ciotola sia i semini che il baccello).
  • In ultimo versate il brandy, mescolate e coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per qualche ora ma anche più oppure anche tutta la notte.
  • Trascorso il tempo di macerazione eliminate tutte le spezie: vaniglia, cannella e chiodi di garofano.
  • Aggiungete la gassosa e il ghiaccio. Date un’ultima mescolata e la vostra sangria sarà pronta per essere servita.

Consigli utili

  • La sangria si conserva in frigo coperta per un massimo di 3 giorni.
  • Se preferite dare alla sangria un gusto meno dolce, basta semplicemente sostituire la gassosa con della soda.
  • Potete aggiungere qualsiasi tipo di frutta voi vogliate, l’importante è che non sia troppo matura da spappolarsi.

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