Presentata Slow Wine Fair 2026, a BolognaFiere dal 22 al 24 febbraio, nuovamente in sinergia con SANA Food

Dal 22 al 24 febbraio 2026 torna a Bologna la Slow Wine Fair, organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food e il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, del Comune di Bologna, della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna, e di Confcommercio Ascom Bologna.

Il vino giusto: il tema della Slow Wine Fair 2026

La Slow Wine Fair è stata presentata oggi a Milano in una conferenza stampa. Il sito slowinefair.slowfood.it presenta già un catalogo dei primi 500 di oltre 1000 produttori che saranno presenti a BolognaFiere, insieme alla possibilità di acquistare i biglietti di ingresso, la domenica per il pubblico di appassionati e il lunedì e il martedì con un taglio b2b. Per la sua quinta edizione, la Slow Wine Fair apre un nuovo fronte di riflessione e confronto: quello del vino giusto, approfondendo la dimensione sociale della filiera vitivinicola. Dopo aver indagato la salute del suolo, il packaging e la logistica come elementi chiave della sostenibilità, l’edizione 2026 amplia ulteriormente lo sguardo, mettendo al centro non solo la qualità organolettica e ambientale del vino, ma anche il suo impatto sulle persone e sulle comunità. Un vino davvero buono e pulito, secondo la visione di Slow Food, deve essere anche giusto: prodotto senza sfruttare lavoratori e territori, capace di generare valore condiviso, lavoro dignitoso, inclusione e nuove opportunità.

Biglietti Slow Wine Fair 2026. Il 22 febbraio la fiera apre le sue porte anche agli appassionati

La biglietteria di Slow Wine Fair è online! Se sei un professionista del vino acquista il tuo ingresso valido per un giorno a scelta tra il 22, 23 e 24 febbraio a 20€. Puoi anche scegliere uno dei pacchetti abbonamentodue giorni a scelta a 30€tre giorni a 40€. Se sei un winelover, acquista il tuo ingresso valido per domenica 22 febbraio a 39€. Il 22 febbraio, infatti, la fiera apre le sue porte anche agli appassionati, che potranno vivere l’esperienza di Slow Wine Fair tra degustazioni, incontri e masterclass. I biglietti sono acquistabili online e, nei giorni dell’evento, presso le casse di BolognaFiere.

Un Ticket due Fiere. SANA Food e Slow Wine Fair

Il biglietto di ingresso alla Slow Wine Fair consente di accedere anche a SANA Food (Padiglione 18) il format B2B di BolognaFiere dedicato all’alimentazione sana e sostenibile, e rivolto ai settori Horeca e risto-retail. Questa sinergia offrirà un percorso ancora più ricco e completo nel vino e nel cibo sostenibile. Per venire incontro a eventuali esigenze  del visitatore, i biglietti acquistati in prevendita potranno essere rimborsati solo fino a 24 ore prima dell’inizio della fiera (entro le ore 23:59 del 20 febbraio 2026). In ottemperanza alla normativa vigente circa la somministrazione di alcolici, l’ingresso a Slow Wine Fair è consentito solo ai maggiorenni.

Se vuoi partecipare come espositore a Slow Wine Fair 2026

Tutte le informazioni per valutare una partecipazione come espositore sono a questo link, con prezzi e dettagli. Le adesioni sono aperte fino al 19 dicembre 2025. L’azienda che desidera aderire deve essere in linea con i criteri di selezione individuati dal Manifesto Slow Food per il Vino Buono, Pulito e Giusto. Firmando il Manifesto e aderendo ai suoi principi l’azienda entra a fare parte della Slow Wine Coalition: la rete di produttori, professionisti e consumatori che condividono una stessa idea di vino.

I numeri dell’edizione 2025

Slow Wine Fair 2025, svoltasi lo scorso febbraio per la prima volta in contemporanea con SANA Food, aperta al pubblico nella giornata di domenica e con accesso riservato agli operatori lunedì e martedì, ha registrato 15.000 ingressi, con una crescita di oltre il 20% rispetto all’edizione precedente. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 1000 cantine espositrici provenienti da tutte le regioni italiane e da 32 Paesi. Più di 750 le cantine certificate biologiche, biodinamiche o in conversione. I visitatori hanno potuto degustare 6.000 etichette, partecipare a 17 masterclass, seguire 21 conferenze, incontri e presentazioni in fiera e prendere parte a 58 degustazioni tra Mixology Lab, nell’area della Fiera dell’Amaro d’Italia, e negli spazi istituzionali. Sul fronte B2B, oltre 2.000 appuntamenti professionali hanno messo in contatto cantine e produttori di food specialties, con 300 buyer internazionali selezionati grazie alla collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione dell’autentico Made in Italy.