I 16 migliori vini italiani bianchi e rossi del 2022

Dopo aver degustato migliaia di etichette alla cieca da 40 nazioni, la giuria del Concours Mondial de Bruxelles ha decretato i migliori vini italiani bianchi e rossi del 2022. In particolare, sono 16 i campioni che hanno convinto i 340 giudici internazionali che hanno analizzato più di 7300 vini a Rende, in provincia di Cosenza, dal 19 al 21 maggio 2022. Prima di proseguire, vorrei dirti che se ti interessa approfondire questo argomento puoi cliccare sui Tag concorsi enologici e classifiche oppure leggere il nostro articolo I più importanti concorsi al mondo

I migliori vini italiani bianchi e rossi del 2022

Le rivelazioni italiane (i vini al vertice con il maggior punteggio)

Il titolo di “Rivelazione” nella categoria Bianchi va ad un vino da vitigno autoctono in purezza: il Grillo. Si tratta dell’etichetta Fileno 2021 della Cooperativa CVA Canicattì. Il prezzo è stupefacente 10,20 euro e ci fa capire che si può bere bene senza spendere una fortuna. Inoltre, è l’unico bianco italiano ad aver ricevuto la medaglia Grand’Oro. Il miglior rosso è una riconferma, che già in passato aveva conquistato il titolo più ambito: l’Amarone della Valpolicella DOCG Mai dire Mai 2013 della cantina Pasqua. I vitigni utilizzati sono, anche in questo caso autoctoni: Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta. Si può trovare con un prezzo allo scaffale intorno ai 100 euro. Scopri di più nel nostro articolo Guida all’Amarone: aromi, abbinamenti e migliori cantine.

Il miglior bianco d’Italia

I vigneti della cantina CVA Canicattì a Canicattì in provincia di Agrigento. A sinistra, il Fileno Grillo Doc

Olfatto: intenso ed elegante. In scena vanno frutta gialla matura (pesca, susina e mela), ginestra, frutta secca e sfumature speziate. Palato: sorprende per l’equilibrio confermando in pieno, con una grande personalità acido – sapida, le note olfattive. Lunga e piacevole la persistenza.

Caratteristiche: Voce nuova e autentica delle uve di Grillo coltivate in media collina. Un ottimo interprete, capace di esprimere con modernità e piacevolezza le migliori tipicità di questo importante vitigno della tradizione siciliana.

Abbinamenti gastronomici: un vino perfetto per esaltare i piatti di pesce. In particolare, è suggestiva l’unione con gli scampi crudi e sorprendente l’abbinamento con una grigliata di pesce azzurro. Si sposa magnificamente con gli spaghetti ai ricci e con le busiate al pesto alla trapanese.

Il miglior rosso d’Italia

Montevegro, il vigneto della cantina Pasqua che dà vita all’Amarone e al Valpolicella Mai Dire Mai. A sinistra, l’Amarone della Valpolicella DOCG Mai dire Mai 2013

Olfatto: Al naso rivela intensi aromi di sottobosco, marasca, legno di cedro, cacao e sentori di cuoio. Palato: Caldo e ricco, avvolgente e complesso, con note di frutta nera matura, chiodi di garofano, cioccolato fondente e moka. Un vino dalla notevole complessità e freschezza grazie anche all’importante acidità. I tannini sono decisi ma eleganti con un finale affascinante e persistente.

Caratteristiche: Un vino di grande concentrazione, struttura, eleganza e potenza. Ancora giovane ma con una grande personalità.

Abbinamenti gastronomici: Formaggi stagionati, carni rosse, risotto all’Amarone e perfetto con cioccolato fondente.

I medagliati Grand’Oro

Con 16 riconoscimenti, inoltre, l’Italia si piazza al secondo posto per numero di Gran Medaglie d’Oro, preceduta solo dalla Spagna con 17 medaglie. La Gran Medaglia d’Oro è il massimo riconoscimento del Concours Mondial de Bruxelles e viene assegnata solo all’1% dei vini iscritti alla competizione. Come da previsioni, l’Italia ribadisce il suo ruolo centrale nella produzione vitivinicola di qualità in particolare per quanto riguarda i rossi, ben 15. Unico il caso del bianco.

Gli altri 14 rossi 

I vini premiati di Veneto, Sicilia, Campania, Puglia e Piemonte

Veneto

  • Raboso Piave DOC 2015 Ornella Molon – Raboso 100%.
  • Amarone della Valpolicella DOCG Valle Alta 2013 Tenute Ugolini Società Agricola – Corvina Veronese 80%, Corvinone 10%, Rondinella 5%.

Sicilia

  • Cerasuolo di Vittoria DOCG 2016 Tenuta Valle delle Ferle – Frappato 50%, Nero d’Avola 50%.
  • Rocaille 2018 Sicilia DOC cantina Montedidio – Nero d’Avola 100%.

Campania

  • Taurasi DOCG Nucilla 2012 della Tenuta Nucilla – Aglianico 100%.
  • Aglianico del Taburno DOC Cariavis 2007 cantina Terre Caudium – Aglianico 100%.

Puglia

  • Puglia IGT Mascherone Primitivo 2020 delle Tenute Chiaromonte – Primitivo 100%.
  • Puglia DOC 23 Settembre 2015 dell’Azienda Conte Spagnoletti Zeuli – Nero di Troia 100%.

Piemonte

  • Monferrato Rosso DOC Uceline 2015 della Cascina Castlet – Uvalino 100%.

Toscana

I vini della Toscana
  • Argirio 2017 Toscana IGT cantina Podernuovo – Cabernet franc 100%.
  • Vino Nobile di Montepulciano DOCG Vitaroccia Riserva 2017 cantina Icario – Sangiovese 95%, Cabernet-sauvignon 5%.
  • Carmignano DOCG Il Circo Rosso 2018 cantina Fabrizio Pratesi – Sangiovese 70%, Cabernet-sauvignon 15%, Cabernet franc 5%, Merlot 10%.
  • Infinito 2018 Toscana IGT della Tenuta Moriano – Sangiovese 35%, Merlot 25%, Cabernet-sauvignon 30%, Syrah / Shiraz 10%.
  • Chiave di Saletta 2018 Toscana IGT cantina Villa Saletta – Sangiovese 50%, Cabernet franc 20%, Cabernet-sauvignon 20%, Merlot 10%.

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