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  • Produzione mondiale di vino 2018 – L’Italia (48,5 milioni di ettolitri) si conferma primo produttore mondiale, seguita dalla Francia (46,4 milioni di ettolitri)e dalla Spagna (40,9 milioni di ettolitri). Il livello di produzione rimane ancora elevato negli Stati Uniti d’America (23,9 milioni di ettolitri). In America del Sud le produzioni aumentano in modo significativo: in Argentina (14,5 milioni di ettolitri), in Cile (12,9 milioni di ettolitri) e in Brasile (3,4 milioni di ettolitri). Infine, il Sud Africa (9,4 milioni di ettolitri) ha sofferto per una sfavorevole siccità.
  • Consumo di vino – Gli Stati Uniti d’America, con 32,6 milioni di ettolitri, si confermano i maggiori consumatori mondiali dal 2011, seguiti da Francia (27,0 milioni di ettolitri), Italia (22,6 milioni di ettolitri), Germania (20,1 milioni di ettolitri) e Cina (17,9 milioni di ettolitri).
  • Superfici vitate – La Spagna rimane saldamente in testa per quanto riguarda le superfici coltivate, con 967 migliaia di ettari, davanti alla Cina (870 migliaia di ettari) e alla Francia (786 migliaia di ettari).
  • Produzione uva – La Cina, con 13,7 milioni di tonnellate, nel 2017 è il primo produttore (19% della produzione mondiale di uva), seguita dall’Italia (6,9 milioni di tonnellate), dagli Stati Uniti d’America (6,7 milioni di tonnellate), e dalla Francia (5,5 milioni di tonnellate).

Produzione mondiale di vino 2017

Nel 2017 l’Italia ha mantenuto il primato produttivo internazionale. Nonostante un’annata particolarmente difficile, caratterizzata da una molteplicità di eventi climatici avversi, i 42,5 milioni di ettolitri prodotti hanno permesso all’Italia di posizionarsi prima dei principali competitor: Francia e Spagna. L’Italia è inoltre il secondo esportatore di vino mondiale, alle spalle della Francia in termini di flussi in valore e della Spagna nei quantitativi esportati.

Paesi produttori di vino: esportazione in volume

– Spagna 22,9 milioni di ettolitri
– Italia 20,6 (+2,1% sul 2015)
– Francia 14 (-1,1%)
– Cile 9,1
– Australia 7,6
– Usa 3,8
(Dati Oiv  2017)

Paesi produttori di vino: chi ne esporta di più in valore

Anche se come quantità di vino esportato l’Italia supera nettamente la Francia, il valore delle esportazioni francesi è nettamente il più elevato del mondo:

– Francia 8,2 miliardi di euro
– Italia 5,6 (+4,5%)
– Spagna 2,7
– Cile 1,7
– Australia 1,5
– Usa 1,4
(Dati Oiv 2017)

Esportazione di vino italiano

– Usa 700 milioni di euro
– Germania 479
– Regno Unito 355
– Svizzera 167
– Canada 151
(Dati Istat 2017)

I vini italiani più bevuti in Italia

– Lambrusco 13,1 milioni di litri
– Chianti 11,9
– Montepulciano d’Abruzzo 8,4
– Chardonnay 8,1
– Barbera 7,6
– Bonarda 7,5
(Dati Vinitaly 2017)

Infografica Vinitaly / Ismea 2017

La struttura produttiva italiana conta 310 mila aziende agricole e quasi 46 mila aziende vinificatrici. La produzione vinicola italiana conta su un ricco panorama di 526 riconoscimenti comunitari: 408 e 118 Igp. Positivo è l’incremento di anno in anno delle produzione certificate che nel 2016 hanno sfiorato i 25 milioni di ettolitri (14,5 milioni di ettolitri Dop, 9,3 milioni di hl di vino Igp imbottigliato e oltre un milione di ettolitri di hl di Igp esportato sfuso). Nonostante questi volumi particolarmente importanti, si sottolinea ancora una forte potenzialità inespressa soprattutto nelle regioni del Sud.

L’Italia risulta il primo esportatore in volume nei seguenti mercati di sbocco: Usa, Germania, Regno Unito, Svizzera e Canada. Guardando invece ai flussi in valore, le cantine italiane sono prime in Germania, Russia, Svizzera. Il fatturato dell’industria si stima intorno ai 13 miliardi, il 10% dell’intero settore agroalimentare.


Per il secondo anno consecutivo, l’Italia si posiziona in cima alla classifica dei paesi produttori di vino per quanto riguarda l’annata 2016 con 48,8 milioni di ettolitri. Confermate anche le performance di Francia, Spagna e Stati Uniti rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto. Le novità arrivano dai paesi emergenti: salgono Australia e Cina, che sovrastano Argentina e Cile. Rientrano nella top 10 anche Sudafrica e Germania. La coda è formata rispettivamente da Portogallo, Russia, Romania, Nuova Zelanda e Ungheria.

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