Carter Oblio a Roma: ristorante gourmet con vini artigianali, distillati e una tracklist di cocktail vegetali

Si respira una ventata di stupefacente fermento nel comparto sala di Carter Oblio, il rinomato ristorante al civico 21 di via Belli nel quartiere Prati ormai ben noto per l’estro, la versatilità e l’autenticità di ricerca ai fuochi dello Chef Ciro Alberto Cucciniello. Festeggiati da poco soli tre anni di vita, Carter Oblio vanta un consolidamento d’eccezione nel panorama romano e internazionale, riferimento affezionato di scrittori e registi che lo premiano come location del cuore a Roma. Carter rilancia e ricambia l’affetto della sua clientela con un vitale a appassionato impegno di affinamento che dalla Carta dei Vini va a quella dei Cocktail, dalla ricerca sui caffè si estende a quella attentissima sugli amari e i distillati, confermando l’originalità e la passione che animano ogni mossa del ristorante.

In cucina ogni singolo elemento è autoprodotto

Un respiro di artigianalità diffusa e curatissima anima Carter Oblio e lo lascia fortemente impresso nella memoria del cliente. Dal lavoro straordinario della cucina dove ogni singolo elemento è autoprodotto a partire dai pani, alle selezioni operate sui vini e distillati dai sommelier, fino a ogni elemento di arredo e alla mise en place stessa che passa per ceramiche scabre e ruvide. Un’esperienza che promette un’attenzione appassionata al particolare, sorprendendo per la ricercatezza della cura senza mai rinunciare alla verità efficace di ogni singolo boccone, sorso, dettaglio.

Cocktail in abbinamento ai percorsi degustazione

Elemento di novità sono i Cocktail in entusiasmante abbinamento ai percorsi Degustazione proposti. Esattamente come la Carta dei vini, anche la Carta Cocktail, curata da Matteo Cantagalli di concerto con lo Chef, si muove in continuità con il noto dinamismo dei Menù di Carter Oblio. Lo Chef Ciro Alberto Cucciniello ha abituato il suo pubblico a superare e rilanciare il concetto di stagionalità, affondando la sua ricerca in un percorso di rinnovamento praticamente continuo, affidato alla freschezza delle materie prime e all’estemporaneità di una cucina volitiva e ambiziosa. Carta dinamica, dunque anche per i cocktail, e proprio come in cucina forte ricorso alla componente vegetale. Erbe, estratti, ortaggi, in linea di massima circolarità con il lavoro della cucina, in continuità e in compensazione di gusto con i piatti in carta e in affiatamento con il lavoro della cucina di riduzione dello scarto.

Tanto entusiasmo per i vini naturali e cura maniacale nella selezione

Meticolosa, progressiva e vivacissima attenzione anche alla carta dei vini. Anche qui, come per i cocktail, torna il cardine di una ricerca in costante evoluzione che sappia rilanciare con entusiasmo e aderenza il lavoro in progress della cucina. La cultura dell’assaggio, della scoperta, delle nicchie è più che briosa. Tanti amici piccoli produttori, tante vigne visitate e poi portate al calice. Tanto entusiasmo per i vini naturali e cura maniacale nella selezione. Grande valorizzazione delle produzioni artigianali, dei vitigni autoctoni, delle fermentazioni spontanee, in piena fusione con il territorio che raccontano, premiando sempre la storia che c’è dietro. Contatti: via Giuseppe Gioacchino Belli 21 Roma – sito web: www.carteroblio.com

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