Manca sempre meno alle giornate di VitignoItalia 2026: l’edizione del ventennale, in programma da domenica 17 a martedì 19 maggio presso la Stazione Marittima di Napoli sul Molo Angioino, presenta numeri che sottolineano il suo ruolo sempre più centrale nel panorama enologico nazionale. Saranno oltre 2000 le etichette in degustazione di 250 aziende, una rappresentanza che attraversa tutta la Penisola, dai territori storici come il Chianti e le colline del Prosecco Valdobbiadene a vitigni e realtà ancora da scoprire.
Sinergia e sviluppo: il modello VitignoItalia si conferma hub strategico per il vino campano e nazionale
“L’aumento delle aziende, la forte partecipazione territoriale nonché il livello dei contenuti in programma sottolineano una crescita concreta della manifestazione sotto ogni punto di vista – sottolinea Maurizio Teti, Direttore di VitignoItalia – Il numero di adesioni delle aziende campane è il segnale di una filiera che percepisce la manifestazione come uno spazio di confronto, promozione e costruzione di relazioni, grazie alla crescente sinergia con le istituzioni. Anche gli appuntamenti in calendario riflettono questa evoluzione: dalle esclusive degustazioni di grandi annate e denominazioni d’eccellenza, al recupero dei vitigni fino alle prospettive future del settore, abbiamo costruito un programma capace di raccontare il vino italiano in una chiave ampia e contemporanea”. A colpire è soprattutto la crescente partecipazione territoriale: circa il 40% delle aziende sono campane, segnale di un legame sempre più forte tra l’evento e il tessuto produttivo locale che vede nel lavoro delle istituzioni un elemento di forte impatto.
L’Italia del vino in un fitto calendario di incontri imperdibili
Fitto il calendario di incontri che accompagnerà i visitatori in un viaggio trasversale nell’Italia del Vino: si parte domenica 17 maggio con un percorso dedicato alla viticoltura a piede franco da Nord a Sud Italia, a cura dell’Associazione Italiana per la Tutela delle Viti a Piede Franco (AVPIF), a cui seguirà l’incontro con G.R.A.S.P.O. (Gruppo di Ricerca Ampelografica per la Salvaguardia e lA Preservazione dell’Originalità e la biodiversità viticola) sui vitigni rari italiani per riflettere sull’importanza del recupero della biodiversità e, in conclusione di giornata, la degustazione guidata del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.
Lunedì 18 maggio sarà invece il giorno della memoria e del tempo con la degustazione esclusiva dei migliori vini bianchi campani del 2006, dedicata ai buyer, per raccontare un’annata che è entrata nella storia. Spazio poi ai vini del Consorzio DOC Friuli con l’approfondimento “Friulano vs. Sauvignon: tra tradizione, modernità e identità territoriale”; seguirà l’incontro dedicato alla viticoltura vulcanica tra le zone del Vesuvio, dell’Etna, delle isole ponziane fino ai Colli Albani e, condotta da Vincenzo Mercurio, insignito del titolo di miglior enologo d’Italia nel 2025. Chiusura con una masterclass esclusiva sulle migliori espressioni dello Chardonnay italiano
Martedì 19 maggio si accendono i riflettori sui grandi rossi con una masterclass tra Barolo e Taurasi a cui seguirà l’approfondimento sul Tintore di Tramonti, il vitigno autoctono coltivato ancora a piede franco in Costiera Amalfitana. Sarà poi il momento della premiazione della guida 100 Best Italian Rosé e la degustazione dei vini della top dieci e, in conclusione, il forum promosso da BPER Banca, main sponsor dell’evento, per interrogarsi sulle prospettive future e sulle nuove leve di competitività del comparto, attraverso il dialogo tra esponenti delle istituzioni e stampa di settore.
Dagli USA al Giappone: l’Italia del vino si apre al mondo per il suo 20° anniversario.
Anche quest’anno la manifestazione si conferma fortemente orientata all’internazionalizzazione grazie alla collaborazione con ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) che vedrà la partecipazione di 30 buyer da Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Danimarca, Ungheria, Polonia, Svezia, fino al Giappone e Stati Uniti, aprendo ulteriormente il dialogo tra il vino italiano e i principali mercati esteri. Il ventennale vede inoltre il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, della Camera di Commercio Irpinia Sannio, dell’azienda campana Espresso, realtà imprenditoriale napoletana leader nell’ambito della torrefazione articolata in tre business unit, distinguendosi come l’unica realtà capace di offrire prodotti complementari che uniscono la tradizione napoletana del caffè, della pasticceria e della gastronomia attraverso preparazioni artigianali.
Il vino incontra l’arte
Non mancherà un crossover tra vino e arte. Dal 2015, infatti, l’identità visiva di VitignoItalia è affidata a Gennaro Regina, al quale è stata dedicata una mostra (visitabile al secondo piano della Stazione Marittima) di opere originali, per raccontare il dialogo tra l’artista, la città di Napoli e l’evento stesso, attraverso un immaginario profondamente legato al paesaggio urbano.
Promozione di progetti di inclusione e cittadinanza attiva
Novità importante, dal punto di vista sociale ed etico, la presenza della Fondazione Domenico Cirillo, realtà impegnata nella promozione di progetti di inclusione e cittadinanza attiva, a testimonianza dell’impegno della manifestazione nella sensibilizzazione e promozione del bere responsabile soprattutto tra le nuove generazioni, grazie a uno spazio dedicato che vedrà la partecipazione attiva di ragazzi e ragazze protagonisti del progetto.
VitignoItalia 2026: info, ticket e contatti
VitignoItalia 2026, Il Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani. Dove Stazione Marittima di Napoli Quando Domenica 17 Maggio: ore 14.00 – 21 Lunedì 18 Maggio: ore 14.00 – 21 Martedì 19 Maggio: ore 14.00 – 20 Biglietti Biglietto Giornaliero euro 30 (in promo a euro 20 solo per i primi 100) Abbonamento 3 giorni euro 50,00 Contatti www.vitignoitalia.it – Tel. 0814104533 – segreteria@vitignoitalia.eu Ufficio Stampa MG Logos di Stefano Carboni – Tel. 335 5277431 – comunicazione@mglogos.it
