Ha l’irruenza solare della sua terra: quando lo incontri vorrebbe raccontarti tutto in pochi minuti, e farti assaggiare tutto, spiegarti la sua gioia e la sua soddisfazione per giudizi positivi al suo vino e insieme vorrebbe esprimerti la sua rabbia per come viene considerato il vino del Sud e si fa meridionalista, e poi, all’improvviso s’adombra contro gli uomini della sua stessa terra che hanno trasformato il nome marsala, per decenni, in una parola quasi volgare. Ha le lacrime agli occhi quando parla del degrado della sua Sicilia, si accende di furore; ma si distende subito, nei suoi mille progetti quando il bicchiere si accosta alle labbra. (Brano tratto da: Luigi Veronelli e Nichi Stefi (1986), I vignaioli storici I, Mediolanum Editori Associati, Milano)

La cantina Bukkuram a Pantelleria. Foto di Pippo Onora
Pantelleria, Cantina Bukkuram. Foto di Pippo Onorati
Da sinistra, Marco De Bartoli. Foto di Giuseppe Gerbasi. Due fasi di raccolta e lavorazione delle uve nella cantina Bukkuram a Pantelleria. Foto di Marco Belli e il vino Pietranera, Pantelleria Bianco Doc 100% Zibibbo
Da sinistra, Marco De Bartoli. Foto di Giuseppe Gerbasi. Due fasi di raccolta e lavorazione delle uve nella cantina Bukkuram a Pantelleria. Foto di Marco Belli e il vino Pietranera, Pantelleria Bianco Doc 100% Zibibbo

Bukkuram, dall’arabo “padre della vigna”, è il nome che definisce la zona di Pantelleria prediletta dagli Arabi per la coltivazione dell’uva Zibibbo. Qui, sull’unico altipiano con esposizione sud-ovest dell’isola, sorge il vigneto dell’azienda, circa cinque ettari di vigneto a 200 m sul livello del mare, e la cantina, ospitata in un dammuso del ‘700. È proprio qui, nel 1984, che Marco De Bartoli mette in bottiglia il suo passito che, in omaggio alle incantevoli terre in cui è prodotto, prende il nome di Bukkuram, un moscato passito che ha orgoglio e merito di avere risvegliato da un lungo letargo l’interesse per un vino che perfino la mitologia greca annovera tra le sue leggende. Sempre a Pantelleria, nel 1989 Marco decide di intraprendere la produzione di un nuovo vino. Seleziona quindi uve Zibibbo nelle zone a nord e più ombreggiate dell’isola, più adatte alla produzione di vini bianchi e in grado di conferire alle uve un’acidità più alta e contenuti zuccherini più bassi. È proprio in contrada Cufurà, in un vigneto di tre ettari, che nasce il Pietranera, un vino bianco secco dall’intensa complessità aromatica, unico nel suo genere.

Cantina Bukkuram, la lavorazione delle uve ed i vini prodotti nella cantina di pantelleria. Foto di Pippo Onorati
Cantina Bukkuram, la lavorazione delle uve ed i vini prodotti nella cantina di pantelleria. Foto di Pippo Onorati
Cantina Bukkuram a Pantelleria. foto di Marco Belli
Cantina Bukkuram a Pantelleria. foto di Marco Belli

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