Qual è uno dei primi piatti più amati in assoluto? In cima alla lista, non possono non figurare le pappardelle ai funghi porcini, da declinare anche in versione tagliatelle, fettuccine e tajarin, solo per citare alcuni formati. Ecco, allora, i vini ideali per l’abbinamento e la ricetta spiegata passo per passo. Iniziamo dal tipo di vino da prediligere: sicuramente un bianco aromaticamente complesso, morbido e maturo. Ottimi alcuni dei vini simbolo di Trentino Alto Adige e Friuli come il Gewürztarminer e il Sauvignon. Intrigante, l’incontro con interpretazioni di grandi vitigni che si possono permettere anche il passaggio in legno. Come nel caso del Fiano di Avellino campano, che sviluppa nel tempo ricordi di nocciole tostate e poi sensazioni vegetali secche di tè, camomilla e tabacco, che si aggiungono alla classica nota minerale fumé di pietra focaia e idrocarburi. Altri bianchi dall’eccezionale percorso evolutivo sono la Vernaccia di San Gimignano e l’Etna Bianco vinificato con il vitigno autoctono Carricante (per saperne di più leggi anche Etna: alla scoperta di un grande terroir italiano con Salvo Foti).

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  • Alto Adige – A.A. Gewürztarminer prodotto dalla Cantina Tramin di Termeno (Bolzano) prezzo medio 12 euro
  • Friuli – Sauvignon Friuli Isonzo Sottomonte prodotto dalla cantina Ronco del Gelso di Cormons (Gorizia) prezzo medio 14 euro
  • Toscana – Vernaccia di San Gimignano Angelica prodotto dalla cantina Fattoria San Donato di San Gimignano (Siena) prezzo medio 10 euro
  • Campania – Fiano Particella 928 prodotto dalla Cantina del Barone di Cesinali (Avellino) prezzo medio 15 euro
  • Sicilia – Etna Bianco (a base di vitigno Carricante) prodotto dalla cantine Irene Badalà (Catania) prezzo medio 16 euro

La ricetta

Ingredienti per 4 persone 500 gr di pappardelle fresche, 500 gr di funghi porcini freschi, 1 ciuffo di prezzemolo, 2 spicchi d’aglio, olio extravergine d’oliva 1 bicchiere, sale q.b., pepe q.b. Chi vuole ottenere una maggiore sensazione vellutata al palato può usare anche del burro (50 gr circa).

  • Le pappardelle ai funghi porcini sono un primo piatto davvero semplice e veloce da preparare (se si usa pasta fresca confezionata). Si tratta in sostanza di un condimento fatto di funghi trifolati unito a vari formati di pasta lunga fresca. In realtà, lo stesso procedimento può essere usato con qualsiasi altro tipo di fungo, come nel caso delle vaschette di funghi freschi già pronte all’uso che ormai si trovano in ogni supermercato. E il risultato è ottimo.
  • Cominciamo con la pulizia dei funghi porcini. Questa fase è molto importante, i funghi vanno raschiati sulla parte terminale del gambo e puliti con una pezza umida. Sarebbe meglio evitare l’uso di acqua corrente.
  • In una padella antiaderente, versiamo l’olio extravergine di oliva, facciamo riscaldare a fuoco basso e poi aggiungiamo gli spicchi d’aglio interi da far rosolare e il prezzemolo precedentemente sminuzzato. Per chi volesse aggiungere una nota cremosa e vellutata può usare anche del burro.
  • Dopo aver tagliato i funghi a fettine verticali, aggiungerli nella padella e coprire con un coperchio per non perdere l’acqua contenuta nei funghi a causa dell’evaporazione.
  • Lasciare andare per una decina di minuti.
  • Se il condimento si asciuga troppo, possiamo aggiungere acqua o un bicchiere di vino bianco durante la cottura.
  • A cottura ultimata aggiustiamo di sale e di pepe.
  • Mentre il condimento “riposa” mettiamo a bollire l’acqua per la pasta.
  • Per fare prima, la saliamo solo quando giunge ad ebollizione.
  • Caliamo la pasta fresca, che sarà pronta in 2-4 minuti.
  • Scoliamo le pappardelle mantenendo un po’ di acqua di cottura.
  • Versiamo le pappardelle nella padella e giriamo per due minuti, in modo che la pasta assorba bene il condimento. Se serve, aggiungiamo un po’ di acqua di cottura che avevamo precedentemente messo da parte.
  • Aggiungiamo una manciata di prezzemolo fresco, e le nostre pappardelle ai funghi porcini sono pronte!

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