Sostenibilità da record: Bio Cantina Orsogna riceve la prestigiosa certificazione Plastic Free al Vinitaly 2026

La Bio Cantina Sociale Orsogna (Chieti), prima cantina vitivinicola in Italia, è stata insignita oggi al Vinitaly di Verona della prestigiosa certificazione Plastic free, per aver ridotto progressivamente negli anni l’utilizzo dei materiali plastici lungo tutta la filiera produttiva, in linea con una viticoltura biologica e biodinamica attenta all’ambiente e volta a salvaguardare la biodiversità e il paesaggio.

La Bio Cantina Sociale Orsogna (Chieti), prima cantina vitivinicola in Italia, è stata insignita oggi al Vinitaly di Verona della prestigiosa certificazione Plastic free

Certificazione Plastic Free assegnata ad oltre 50 imprese nel mondo, di cui 15 in Italia

A consegnare ufficialmente la certificazione al presidente di cantina Bio sociale Orsogna, Giuseppe Micozzi e al direttore ed enologo, Camillo Zulli, sono stati Enrico De Micheli, amministratore delegato e Giovanni Rosato, mandatory certification manager di Rina Agrifood srl, che conferisce la certificazione Plastic Free, assegnata finora ad oltre 50 imprese nel mondo, di cui 15 in Italia, e Giovanni Candeloro, scheme manager di Eco Sphere Academy, che ha sviluppato nel 2019 il sistema di gestione aziendale volto a ridurre progressivamente la plastica monouso, su cui la certificazione si basa. Grazie alla sola certificazione Plastic free, è stato calcolato che le emissioni di Co2 in atmosfera è stata ridotta in un anno di oltre 48 tonnellate, l’equivalente all’impronta di carbonio di 70 voli da Roma a Miami.

Orsogna protagonista al Vinitaly: 1.500 ettari di sostenibilità e tutela dei vitigni antichi

La Bio Cantina sociale Orsogna (Chieti) è presente anche quest’anno al Vinitaly con uno suo spazio per proporre le varie etichette di una realtà leader in Abruzzo e in Italia della viticoltura biologica e biodinamica, con circa 300 soci operativi su 1.500 ettari di vigneto, da anni impegnata nella tutela della biodiversità e nella riscoperta di antichi vitigni, ben 12, in particolare nell’area pedemontana della Maiella Orientale. In questa edizione Bio cantina sociale Orsogna ha proposto tre convegni dedicati all’utilizzo sostenibile del rame in viticoltura, all’economia circolare e alle novità sui meccanismi di generazione di Carbon credit in agricoltura, alla Blockchain sulla tracciabilità dalla raccolta delle uve fino alla vinificazione buona pratica rappresentata dalla Cantina Sociale Valpeligna.

BIO Cantina Sociale Orsogna dal 1964

La storia di BIO Cantina Sociale Orsogna inizia nel 1964 quando 35 viticoltori si uniscono per dare vita un sogno: la Cantina Sociale del paese. BIO Cantina Sociale Orsogna ha sede in una delle aree più vaste di produzione vitivinicola del Centro Sud Italia, dove uva e olio raccontano da sempre una storia autentica e dove le esperienze si tramandano da generazioni. Oggi la Bio Cantina valorizza l’attività di circa 300 soci operativi su 1500 ettari di vigneto che hanno a cuore la terra, l’esperienza, la tradizione e l’applicazione di metodi agricoli che rispettano l’ambiente e permettono di ottenere un prodotto sano, naturale e genuino. Con il 100% dei vigneti certificati biologici, BIO Cantina Sociale Orsogna è attualmente il principale produttore di uva biologica in Italia. Il 50% dei vigneti è a uve biodinamiche e certificato Demeter, questo la rende un player di primo piano a livello internazionale per quanto concerne la produzione di vini biodinamici. Info e contatti: BIO Cantina Sociale ORSOGNA, Via Ortonese 29, Orsogna (Chieti) Italia, www.biocantinaorsogna.it – www.facebook.com/BIOcantinaorsogna  – www.instagram.com/biocantinaorsogna