I rosati sono vini versatili, che accompagnano con gusto coquillage en gratin (molluschi con guscio), zuppe di pesce o crostacei in pasta kataifi. Le possibilità di scelta sono infinite. Infatti, da nord a sud, sono tantissime le cantine che si dedicano a produzioni “in rosa”.

Si può scegliere, per esempio, uno spumante Trento DOC millesimato da Pinot Nero e Chardonnay famoso in tutto il mondo come il Perlé Rosé delle Cantine Ferrari (Trento), perfetto per un aperitivo gourmet in riva al mare, con focaccia e lardo di Colonnata.

Anche intorno al Lago di Garda si possono trovare interpretazioni interessanti come il Rosa dei Frati dell’antica azienda vitivinicola Ca’ dei Frati Riviera del Garda Bresciano DOC (Lombardia), un chiaretto delicato ma deciso, perfetto per accompagnare un grande classico come l’insalata di pomodoro e mozzarella, ma anche salumi non eccessivamente grassi e tempura di verdure.

Celebre per i prestigiosi rossi, la Tenuta Guado al Tasso dei Marchesi Antinori (Toscana) propone anche il Bolgheri Rosato DOC Scalabrone da uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Equilibrato e persistente, sa come rendere ancora più appetitoso un caciucco alla livornese.

Cosa abbinare invece a seppie ripiene, linguine agli scampi con pomodorini o triglie al cartoccio? Una novità assoluta delle Tenute Rubino (Puglia) da uve Susumaniello: un vitigno reliquia dell’Agro di Brindisi. Si tratta del Torre Testa Rosé IGT Salento, che ha debuttato lo scorso anno al Vinitaly, sulla scia del successo del Sumaré, un metodo classico rosato. Il progetto di salvaguardia di vitigni a rischio di estinzione continua ora con l’Ottavianello, il Bianco d’Alessano e il Minutolo (da non confondere con il Fiano).

Il vigneto a spirale di Librandi
Il vigneto a spirale di Librandi

Uno dei pionieri del recupero di vitigni autoctoni è Librandi  (Calabria), celebre per il suo vigneto a spirale con circa 200 varietà recuperate da tutto il territorio calabrese. Per le vinifi cazioni “in rosa” punta sul Gaglioppo, sia in purezza (Cirò Rosato DOC) che in blend con il Cabernet Franc (Terre Lontane Val di Neto Rosato IGT), entrambi perfetti per esaltare un secondo importante come il tipico pesce spada alla pizzaiola.

Dulcis in fundo, non mancano rosati in versione passito per chiudere in bellezza il viaggio monocromatico nel mondo di Bacco.

Le Temperature di servizio dei vini

(È preferibile non discostarsi da queste temperature oltre 1 °C +/-)

  1. Vini spumanti 6 °C
  2. Vini bianchi secchi 8 °C
  3. Vini bianchi strutturari 10 °C
  4. Vini bianchi aromatici 10 °C
  5. Vini passiti con residuo zuccherino alto 10 °C
  6. Vini liquorosi 10 °C
  7. Vini rosati 12 °C
  8. Vini passiti con residuo zuccherino basso 12 °C
  9. Vini novelli 14 °C
  10. Vini rossi giovani tannici 16° C
  11. Vini rossi invecchiati e di grande struttura 18° C

Link ad un interessante articolo di Wine Folly sui vini rosatiMany different shades of rose wine

The many shades of rose wine in a glass. By Wine Folly
The many shades of rose wine in a glass. By Wine Folly

 

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