Parliamo di baccalà. Come prepararlo? E soprattutto con cosa abbinarlo? Oggi abbiamo deciso di proporvi una ricetta semplice e veloce, che ha come condimento una salsa di pomodoro insaporita con olive. La particolarità è che unisce alcuni passaggi del baccalà alla napoletana (che arriva ad avere tre cotture diverse) e alla siciliana (ricca di aromi), semplificando al massimo la preparazione e ottimizzando l’uso delle pentole! In un menù di pesce è un delizioso secondo, da far seguire, per esempio, agli spaghetti alla puttanesca.

Ma qual è il vino giusto da abbinare al Baccalà pomodori e olive?

Per l’abbinamento si presta bene un vino rosso giovane, fruttato con note speziate e sentori salmastri, dal tannino morbido. Ottimi i vini campani come l’Ischia Rosso. Sono perfetti per accompagnare questo piatto anche il Rossese di Dolceacqua prodotto in Liguria, il Gamay della Valle d’Aosta, il Malbec Lison Pramaggiore. Gli amanti dei vini rosati potranno servire in accompagnamento un Costa d’Amalfi, un Cerasuolo d’Abruzzo o un Primitivo.

6 ottimi vini da provare in abbinamento

  • Campania – Ischia Rosso Vigne di Janno Piro da uve Piedirosso e Guarnaccia, prodotto dalla cantina Pietratorcia di Forio (Napoli) prezzo medio 14 euro.
  • Valle d’Aosta – Valle d’Aosta Gamay da uve 100% Gamay, prodotto dalla cantina La Crotta di Vegneron di Chambave (Aosta) prezzo medio 10 euro.
  • Liguria – Rossese di Dolceacqua da uve 100% Rossese, prodotto dalla cantina Maccario Dringenberg di San Biagio della Cima (Imperia) prezzo medio 15 euro.
  • Abruzzo – Cerasuolo d’Abruzzo da uve 100% Montepulciano, prodotto dalla cantina Costantini di Città Sant’Angelo (Pescara) prezzo medio 8 euro.
  • Campania – Costa d’Amalfi Tramonti Getis da uve Piedirosso e Tintore, prodotto dalla cantina Reale di Tramonti (Salerno) prezzo medio 15 euro.
  • Puglia – Spumante Rosé Brut Metodo Classico biologico da uve Primitivo, prodotto dalla cantina Polvanera di Gioia del Colle (Bari) prezzo medio 15 euro.

La ricetta del Baccalà pomodori e olive

Ingredienti per 4 persone 1 kg di baccalà dissalato, 100 g di olive nere (meglio se di Gaeta o Taggiasche), 500 g di pomodori pelati, 4 cucchiai da tavola di olio extravergine, 1 cipolla, un mazzo di prezzemolo, 1 peperoncino, sale q.b. Per chi desidera una versione più saporita si possono aggiungere i capperi (fantastici quelli di Pantelleria) e l’uva passa.

Procedimento

  • In una padella capiente e profonda, versare l’olio extravergine di oliva. Aggiungere la cipolla e lasciarla dorare.
  • Versare i pomodori pelati, schiacciandoli con un mestolo di legno.
  • Aggiungere le olive nere. A questo punto si possono anche aggiungere i capperi (precedentemente dissalati sotto l’acqua) e l’uva passa (per chi ha deciso di optare per questa versione che aggiunge aromaticità alla ricetta).
  • Aggiungere il peperoncino e aggiustare eventualmente di sale.
  • Lasciar cuocere per circa 10 minuti.
  • Prendere il baccalà già dissalato (altrimenti lasciarlo in acqua per 3 giorni e cambiare l’acqua 2 volte al giorno per dissalarlo). Tagliarlo a pezzi di circa di 5 cm.
  • Far scaldare dell’olio in una padella, dove far rosolare i pezzi di baccalà. Consiglio: questa operazione può essere fatta per prima, in modo da utilizzare la stessa padella anche per fare la salsa.
  • A questo punto unire il baccalà alla salsa di pomodoro e lasciare cuocere in padella con il coperchio per una ventina di minuti. Se il condimento è poco denso, togliere il coperchio negli ultimi minuti di cottura.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *